Disclaimer: I don't own the characters. Story for fun only.

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sabato 25 ottobre 2014

CAPITOLO 34

Quando tocca a me aprovare gli abiti sono scossa dall' emozione. É il mio primo e spero unico abito da sposa dato che con Marcus non ne ho avuto bisogno per ovvi motivi e mi faccio viziare provandone diversi, anche se so già quale scegliere. Ad ogni modo vedere lo sguardo di Edward ogni volta, carico di ammirazione e desiderio è un toccasana per la mia autostima e decido di godermi questo momento.
Alla fine scelgo un modello con corpetto in raso di seta coperto di cristalli, stretto in vita con una sottile facia in raso da cui poi parte una gonna ampia, da principessa, tutta in tulle, credo che gli strati siano numerosi visto il volume.
Edward approva la scelta "Sembri una fata Isabella in quel vestito"
Mentre mi prendono le misure mi fanno provare diverse scarpe da abbinare che verrano poi confezionate usando lo stesso tessuto dell' abito. Scelgo un decolleté molto scollato con punta ogivale, la zona del tallone coperta degli stessi cristalli del corpetto. La misura della lunghezza della gonna viene presa in base all' altezza dei tacchi.
"In che colore lo confezioniamo?"
"Bianco..."
"Avorio..."
"Edward lo voglio bianco..."
"Via Isabella non fare la bambina... Avorio andrà benissimo"
"Allora signori il colore"
"Bianco per cortesia..."
Di solito non sono così attaccata alle cose e sarebbe stato bellissimo anche avorio ma voglio che capisca il messaggio... Ho diritto di avere il mio abito bianco e spero che sia perspicace abbastanza da capire il motivo della mia insistenza.
Verremo a provare gli abiti prima di partire per Forks poi ce li spediranno direttamente là. Quando usciamo si è fatta l' ora di cena ed Edward mi porta in un ristorante francese che non ho mai frequentato. La cena si rivela ottima.
"Hai preso dei vestiti per stasera?"
"Ho un borsone in macchina ma devo comunque passare da casa per Lana e il cucciolo. Che dici di portarmi a prendere la macchina al mio ufficio e poi ti raggiungo dopo?"
"Non se ne parla. Ti seguo con la macchina. Approfittane per preparare anche qualche valigia visto che abbiamo doppio spazio. Domani dobbiamo organizzarci per trasferire gli animali. Al massimo entro venerdì vi voglio tutti definitivamente con me."
É inutile controbattere come al solito. Quando arriviamo da lui sono già le 23.30 e non ho tempo per sistemare le cose quindi rimando a domani.
"Ho liberato metà del mio armadio per te Isabella ma ho intenzione di utilizzare la stanza adiacente alla mia camera per far costruire un guardaroba"
"Ma la tua stanza della musica..."
"La sposteremo al piano di sotto così se suonerò mentre dormi non ti darò fastidio"
"Non ti ho mai sentito suonare..."
"Un giorno... Ti prometto che mi ascolterai. Adesso è tardi... Credo che sia il momento di prepararsi per la notte. Fai pure tu la doccia per prima"
Entro nel favoloso bagno e guardando la vasca mi viene voglia di provarla, ma credo che sia più saggio farlo quando mi capiterà di essere da sola in casa e oltretutto è abbastanza tardi. Quindi opto per una doccia veloce. Non sento nessun rumore e credo che Edward sia sceso quindi mi rilasso sotto il getto dell' acqua calda. Mi asciugo i capelli e indosso il mio pigiama di seta blu, pantalone e camicia, sobrio ed elegante. Non è la prima volta che dormiamo insieme ma le cose adesso sono molto diverse... Sono emozionata perchè questa è la prima notte che passiamo insieme come coppia a casa sua. La porta di camera si apre mentre sto preparando i vestiti per domani e Edward entra in calzoncini e a torso nudo strofinandosi i capelli con l' asciugamano.
"Ho fatto la doccia nell' altro bagno... Ho pensato che avessi bisogno di un po' di intimità per ambientarti"
"Grazie Edward è stato gentile da parte tua ma non era necessario... In fondo questa è camera tua..."
"Nostra Isabella... Ricordatelo."
Si sistema sotto le coperte e mi fa cenno di raggiungerlo quindi mi siedo sul letto ma non ho il tempo di sdraiarmi che mi afferra per la vita attirandomi a se' e affondando il suo viso nei miei capelli ancora caldi dopo il phon.
"Mmmm l' odore del mio shampoo addosso a te è tremendamente sexy... Anche il tuo pigiama... Ti copre anche troppo, ma io so cosa nasconde e questo mi eccita..."
Mi rotola addosso e mi bacia. Le mani sono subito sotto la camicia a contatto con la mia pelle accaldata. Inizia a muoversi sopra di me e dopo un po' sento la sua erezione attraverso la stoffa.
"Lo sai perchè ho fatto la doccia di sotto Isabella? Volevo tentare di non attentare alla tua virtù stasera, ho cercato il piacere da solo ma come vedi è del tutto inutile... Quando ti ho vista mi hai fatto di nuovo eccitare... É sempre così da quando ti conosco... Mi fai impazzire..."
Mi toglie tutto di dosso e inizia a baciarmi ovunque. Dove non sta leccando e mordendo arriva con le mani e ben presto sono completamente persa. Mi prende una mano e la guida sulla sua asta rigida chiedendomi silenziosamente di contraccambiare e sono ben felice di farlo. Tutto ha un sapore diverso adesso che so di appartenergli. Continuiamo così a darci reciprocamente piacere con le mani mentre i nostri occhi non smettono di guardarsi. Le sue abili dita mi portano al culmine per prima e  lui mi segue poco dopo. Si pulisce con quello che aveva addosso e fetta i vestiti a terra, rimamendo completamente nudo come lo sono io.
"Per quanto ti trovi affascinante con il tuo pogiama, ti preferisco così... Vorrei averti sempre così nel mio letto."
La cosa non mi dispiace affatto. É così intimo, pelle contro pelle, nel calore delle coperte, fra le sue braccia... Appoggio la testa sul suo petto e mi trovo rapidamente nel mondo dei sogni.
***
Quando la mattina suona l' allarme del mio cellulare mi trovo da sola nel letto. Edward si è già alzato perchè aveva una riunione di prima mattina a lavoro. Decido quindi di uscire e di fare colazione fuori. Non mi sento ancora a mio agio ad usare la cucina. Passo da casa a occuparmi dei cani. Mi sento in colpa perchè li sto trascurando. Se riesco stasera li voglio portare con me.
Mi fermo al bar vicino all' ufficio e prendo qualcosa anche per i miei dipendenti.
Deposito la confezione di dolci alla reception "Angela avvisa i ragazzi che ho portato la colazione per tutti e dì a Jake dopo che lo aspetto in sala riunioni"
"Bells! Grazie per la colazione da parte di tutto lo staff. Ho preparato un piano di lavoro per queste due settimane e un prospetto per il periodo che sarai via. Cominciamo a visionare quello?"
Efficiente come sempre Jake ha già quasi messo a punto tutto. Devo solo apportare alcune modifiche e mettere un paio di firme per dei lavori in corso. Abbiamo lavorato sodo e senza accorgercene è già ora di pranzo
"Perfetto Jake. Dopo mangiato dobbiamo vedere quei nuovi progetti di cui mi hai parlato ieri. Ci vediamo dopo"
Edward non si è sentito ma mi ha mandato un messaggio in cui mi comunica che ci vedremo direttamente a casa dopo le 19.00. Questo mi dà il tempo di passare da casa a prendere altre cose e sistemare i cani per la notte. Penso si a meglio portarli a conoscere la nuova casa prima di trasdlferirli. Domani mattina mi occuperò di questo, ho già detto a Jale che ci vedremo solo nel pomeriggio.
Sfrutto la pausa pranzo per mandare una mail ad Alice chiedendole quando posso chiamarla per via del fuso orario e chiamare Rose. Ancora non le ho detto dei recenti sviluppi e comumque è da sabato che non la sento.
"Ehi Bella? Tutto ok? Ti avrei chamato stasera. "
Le racconto tutto e sono in ansia di sapere il suo punto di vista.
"Non so che dire Bella... In un primo momento Edward non mi è piaciuto... Questo cambia un po' le cose, ma non mi piace per niente che ti abbia fatto firmare quello stupido accordo prematrimoniale... Sembrerebbe stia cercando di essere un po' meno stronzo, ma non sono ancora completamente convinta... Tu sei felice?"
"Direi di sì... "
"Allora non posso che essere felice per te"
"Sarai mia testimine con Alice vero Rose?"
"Ovvio. Ma lo hai detto a Ali?"
"Le ho scritto una mail ma aspetto a dirle tutto appena mi chiamerà. Spero solo non si offenda di non poter organizzare il matrimonio..."
E la telefonata arriva. Come immaginavo Alice è molto delusa dalla decisione di Edward, ma non potendo far nulla mi comunica uffucialmente che troverà un modo per fargliela pagare in seguito. Conoscendola lo farà sul serio...
"Certo che sarò tua testimone Bella! Sorelle ricordi?"
Non avevo dubbi ma sentirmelo dire dalle mie amiche è un motivo in più per essere felice.
Arrivo a casa poco prima di Edward la sera e preparo una cena leggera mentre fa la doccia e si mette comodo.
Dopo cena parliamo della giornata e poi andiamo a letto.
Sembra tutto così bello e normale... Sono quasi due giorni che non ci azzuffiamo e ho quasi paura a rilassarmi. Sembra tutto così bello... La nostra serata finisce più o meno come ieri e mi addormento pensando che forse, se mi impegno seriamente, il nostro matrimonio potrà essere un successo.

1 commento:

  1. Mhmmmm........non so perché ma ho i miei dubbi.......
    Intanto però mi godo questa quiete ��
    Un Bacio

    JB

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