Lunedì mattina puntuale come un orologio svizzero alle 8 suona il telefono ed Edward mi dà il buongiorno.
"Perchè mi hai mandato la proposta che ho già rifiutato col corriere venerdì sera?"
"Isabella... A prescindere dalla nostra per ora pseudo frequentazione, sono davvero interessato alla Volturi... Hai letto il contratto?"
"No l'ho fatto stracciare. Non vendo se non indietro ad Aro e a patto che mi dia anche lui garanzie di non smantellare tutto e mandare tutti a casa. Con questo, non voglio sentirla più nominare la Volturi siamo intesi?"
"Se avessi letto avresti visto che ho aggiunto le garanzie che richiedi e il prezzo era veramente interessante... Voglio fidarmi del tuo intuito e se vedi del potenziale dopo la restrutturazione aziendale allora voglio accaparrarmi l'affare. Ti sto dicendo che stimo il tuo modo di lavorare, cosa posso fare oltre?"
Mannaggia a lui.
"Mi dispiace Edward. Quando ho comprato da Aro mi ha chiesto di essere interpellato in caso di richieste di acquisto esterne e anche se è una richiesta confidenziale non posso non far fede alla promessa. Aro è uno dei pochi che c'è sempre stato per Marcus e io non sono una persona che dimentica. Davvero la tua proposta è fuori discussione. Posso far presente ad Aro, che incontrerò questa mattina, il tuo interesse per l'azienda. Potresti diventare uno degli investitori o che so io. Parla con lui e vedi come puoi entrare a far parte del progetto"
"Non è quello che avevo in mente ma se non posso fare altrimenti... Se entro nel progetto avremo modo di vederci più spesso... La cosa si potrebbe amche fare molto più interessante. Come vedi Isabella vinco sempre e comumque io"
"Come vuoi Edward adesso ho da fare ci sentiamo ok?"
"Non abbiamo ancora fissato il nostro prossimo incontro. Ieri è stato soltanto un assaggio"
"Chiamami venerdì se non ho altri impegni..."
"Non fare la preziosa con me Isabella. Ci sentiamo all'ora di pranzo"
E riaggancia. Uff se ci si mette è pesante. Non voglio vederlo così presto, devo riordinare le idee e soprattutto non voglio vederlo prima di aver definito la questione Volturi. Prima mi sgancio meglio è per tutti.
Alle 10 Aro fa il suo ingresso in ufficio. L'ultima volta che l'ho visto è stato al funerale di Marcus perchè la trattativa è stata seguita da Jake dopo che Aro ed io avevamo preso accordi per telefono. Sa benissimo di potersi fidare di me.
"Bella carissima! Come stai cara?"
"Bene Aro. Ultimamente ho avuto alcuni problemi coi giornalisti ma lo sai, rientra nell'ordinaria amministrazione..."
"Il vecchio Marcus diceva sempre che finchè si parla di una cosa, bene o male che sia, vuol dire che le cose vanno bene ed è tutta invidia. Non posso che trovarmi d'accordo"
"Lo sai vero perchè ti ho fatto venire?"
"Jake mi ha detto che la Cullen Enterprise vuole acquistare la Volturi immagino sia questo il problema."
"Cullen non mi sta dando pace. Gli ho detto del nostro accordo e che se vuole può parlare con te se vuole entrare nel progetto. Onestamente forse un investitore potrebbe venirti utile, il piano di risanamento dell'azienda ha dei costi elevati anche se come ti ho detto, i costi saranno ampiamente ripagati. Non so cosa sceglierai di fare... Cmq per quanto riguarda me voglio solo rientrare delle spese e restituirti la tua azienda se hai intenzione di lavorare con Cullen. Non voglio aver a che fare con la Cullen Enterprise e non voglio mettermi contro i suoi interessi. Lo so che Marcus non approverebbe ed è un'eccezione alla mia solita condotta, ma onestamente mi costa uno spreco di energie non indifferente e non ho la forza in questo momento..."
"C'entra Cullen vero?"
"Sarò sincera. Ha deciso che vuole avere una relazione con me e già è difficile da gestire sul piano privato... Dovessi avere a che fare con lui anche negli affari potrei uscire di testa. Ho già messo in chiaro che non voglio avere nessun tipo di rapporto, ma è come rimbalzare su un muro di gomma..."
"Non mi stupisce. Culle ha sempre avuto un gusto eccezionale in fatto di donne e avrei scommesso sul suo immediato interesse per te. Questo non vuol dire che la notizia mi rallegri. Cullen è un uomo spietato negli affari e nella vita. Puo' ferirti a più livelli anche se credo che la tua influenza potrebbe fare miracoli... Sono sicuro che sai tenergli testa e se non ti volessi bene come a una figlia sarei curioso di vedere gli sviluppi della vostra relazione. Ma nel tuo caso Isabella, stai attenta. Sei troppo buona per un bastardo come lui. Avrebbe anche una bella testa ed ha un talento eccezinale per gli affari. Se non fosse stato viziato da quel pappamolla di Carlisle e se gli avessero inculcato in testa un po' di amore per il prossimo forse potrebbe fare soldi lo stesso senza lasciare tabula rasa dopo il suo passaggio... Chissà se non gli farebbe bene lavorare con me su un tuo progetto. Forse gli farebbe capire che si può fare qualcosa di buono con un po' di impegno e amore per quello che si fa..."
"Allora Aro che dici?"
"Dico che hai ragione tu. Fermo restando che accetto di riprendere la mia azienda portando avanti il tuo progetto che per altro è geniale, credo anche io di aver bisogno di un investitore per far fronte alle spese e poterti ripagare dei soldi che hai investito. E credo che parlerò con Cullen. Se diventa mio partner posso tenerlo d'occhio e vigilare sul suo comportamento affinchè sia irreprensibile nei tuoi riguardi"
"Grazie Aro..."
"Grazie a te"
Disclaimer: I don't own the characters. This story is written for fun only
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giovedì 16 ottobre 2014
CAPITOLO 11
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