Le due settimane prima della partenza trascorrono abbastanza tranquillamente. Lana e Lucky si sono ambientati a casa di Edward e il maggiore spazio in giardino sembra renderli felici. Partiranno con noi per Forks e Lucky rimarrà poi con la madre di Edward come promesso. Mi dispiacerà non averlo fra i piedi...
La nostra vita a due ha preso un suo via. Lavoro, serate insieme e intimità. Gli approcci di Edward sono costanti, mi sta facendo impazzire. Più di una volta ho pensato seriamente dichiedergli di fare l' amore ma lui non ha mai dimostrato di voler andare oltre, rimanendo fedele alla sua promessa di prendermi solo dopo il matrimonio.
Venerdì prima di partire mi trovo a fare i bagagli e a preparare le cose per dopo il matrimonio. Edward non ha più insistito per vendere la mia casa nell' immediato ma mi ha chiesto se voglio che qualcosa di mio venga spedito a Forks per arredare la casa che abiteremo là. Dato che ci sono alcuni mobili che mi sono cari, domani mattina un corriere sarà a casa mia per caricare quello che ho scelto e una buona parte dei bagagli che sto preparando.
"Ho dato disposizione di spedire il tuo abito a casa di Jasper. La notte prima del matrimonio dormirai lì mentre io sarò a casa dei miei genitori. Il mio abito e le fedi saranno con me. Non ho intenzione di stare nella casa di mio nonno. Sarò sincero... Non credo che sarà felice di sapere del matrimonio. In realtà la cosa sarà dura da digerire per i miei genitori ma confido nel loro buonsenso e sono sicuro che impareranno a volerti bene superato lo shock iniziale. Non credo sarà lo stesso per mio nonno ma ti garantisco che non ti farò avvicinare da lui. Ho messo le cose in chiaro e non gli permetterò di interferire con la mia vita e le mie scelte."
"Capisco Edward. So bene che non sono la prima nella lista delle preferenze della tua famiglia. Ti prometto che cercherò di non creare fastidi..."
"Isabella tu sei la donna che ho scelto di sposare. I motivi che mi hanno spinto rimarrano fra di noi. La mia famiglia accetterà le mie scelte. Mia madre è una donna eccezienale e mio padre è un brav' uomo. Sono sicuro che andrete d' accordo"
"Lo spero Edward. Voglio fare di tutto per non farti pentire di noi..."
"Domano sera al nostro arrivo a Forks ceneremo dai miei genitori. Li ho informati del fidanzamento e voglio che tu li conosca al più presto. Dormiremo al mio cottage. Ho fatto mettere in ordine la camera. Poi da lunedì inizieremo i lavori e la sistemazione definitiva. Voglio partecipare alla vita del paese e portarti a conoscere dove sono cresciuto. É giusto che tu prenda confidenza con alcuni aspetti della mia vita che non conosci. Sembra che tu abbia una predisposizione ad attirare l'interesse maschile e meno ti perderò di vista, maggiori sono le possibilità di convincere tutti della tua buona fede"
Ho fatto male ad allentare la guardia. Anche se siamo stari bene insieme la sua opinione su di me non è cambiata. Accidenti a lui, adesso sono in soggezione e ho un' ansia incredibile di conoscere i suoi genitori... Anche lui deve avere dei pensieri perchè a letto non mi cerca e la cosa mi lascia ancora di più l' amaro in bocca.
***
Sabato mattina alle 8.00 siamo nel mio giardino dare disposizioni all' autista. I cani viaggeranno con lui nella cabina. Lo abbiamo pagato un sostanzioso extra perchè li tratti con i guanti e si occupi di nutrirli e farli camminare durante le soste. Ce lo ha consigliato il dottor Ben ed è una persona di fiducia ma non posso fare a meno di essere un po' in pensiero. Alle 10.00 siamo sull' aereo che ci porterà a Seattle. Ci fermeremo a pranzo e dopo faremo acquisti stando alla sua tabella di marcia.
"Dobbiamo prendere qualcosa per la luna di miele. Ho intemzione di non darti grosse possibilità di stare vestita, ma voglio farti visitare alcuni posti caratteristici per cui necessiti di un equipaggiamento per fare snorkeling e qualcosa di comodo per camminare con le temperature calde dell'isola. E potrai prendere qualsiasi altra cosa ti piaccia Isabella. Offro io."
Dopo pranzo ci atteniamo al piano e alle 16.00 prendiamo l'aereo che ci porterà Port Angeles. Da lì proseguiremo in auto fino a Forks arrivando all'ora di cena come da programma. Il camion con il grosso delle valige dovrebbe arrivare lunedì e per questi giorni ci arrangeremo con i bagagli che abbiamo portato a mano in aereo.
Mentre lasciamo Port Angeles nel suv di Edward ripenso al nostro viaggio nella direzione opposta appena due settimane fa mi rendo conto come la mia vita abbia preso una direzione completamente diversa da quello che pensavo e che tutto adesso è condizionto da lui. É un uomo con una volontà di ferro... Sarà difficile tenergli testa. Sto investendo tutto il mio futuro nella speranza che quando si renderà conto della mia innocenza tutto sarà diverso, che si innamorerà di me e non mi vorrà solo in virtù della passione che ci lega. Il mio amore dovrà essere abbastanza per tutti e due almeno all' inizio... Spero solo di non perdere la mia scommessa, di non dover rinunciare ad una vita senza amore perchè il solo pensiero mi distrugge.
***
Arriviamo in tempo per la cena. Io personalmente sono stanchissima per il viaggio ma mi devo fare coraggio ed affrontare la parte peggiore dato che conoscerò Esme e Carlisle Cullen. Prego solo che non ci siano troppi silenzi imbarazzanti.
Alla porta ci accoglie il dottor Cullen. É ancora un bell' uomo, gli occhi azzurri e i capelli brizzolati buondo chiaro nascondono un facino di altri tempi. Dimostra a malapena i suoi sessant'anni. La fisionomia è molto simile a quella di Edward così come la statura imponente.
"Ben arrivato a casa Edward. Benvenuta anche a lei Signora Swan, è un piacere conoscere la donna che ha rubato il cuore a mio figlio"
La stretta di mano è vigorosa e lo sguardo sincero. Esme è evidentemente molto più giovane del marito, morbide onde color caramello incorniciano un viso dolce e solare. Gli occhi hanno lo stesso colore del figlio. Il fisico minuto e in forma fanno di lei una donna ancora bellissima.
"Ciao tesoro. Sono contenta che tu sia qua. Cosa aspetti presentami la tua fidanzata" la sento mentre abbraccia il figlio con calore.
"Mamma questa è Isabella"
Mentre divento di tutti i colori mi avvicino e le porgo la mano ma mi trovo anche io avvolta in un abbraccio materno che da troppi anni non ricevo. Mi bruciano inspiegabilmente gli occhi e mi invade una sensazione di calore. Non sono mai stata qui, ma mi sento come a casa. Per la prima volta dopo tanti anni non mi sento di troppo.
"Isabella cara... Voglio subito dirti una cosa. Non c' è bisogno che tua sia così tesa... Io e Carlisle non abbiamo nessun preconcetto nei tuoi confronti. Non giudichiamo nessuno, tantomeno la fidanzata di nostro figlio. Tutti hanno qualcosa di cui non vanno fieri, nostro figlio, noi per primi e quello che conta per noi è che Edward sia felice. Per la prima volta dopo tanti anni sembra tornato ad essere la persona di una volta. É riuscito a liberarsi dell' influenza negativa di suo nonno e se questo è merito tuo... Beh è più che sufficiente ad avere la nostra benedizione e il nostro affetto incondizionato"
Sono senza parole. Non mi sarei mai aspettata niente del genere. A tutto ero pronta, salvo ad un' accoglienza così positiva. Edward sorride e sembra compiaciuto e questo basta per farmi sentire immediatamente meglio.
"Grazie Signora Cullen..."
"Esme mia cara... Ma adesso lasciamo perdere questi discorsi pesanti e andate a rinferscarvi. La cena sarà in tavola in dieci minuti"
La vedo svolazzare via in quella che credo sia la cucina e Carlisle prende la parola mentre Edward si allontana per raggiungere il bagno. "Isabella io non so cosa puo' averti detto Edward ma ti posso assicurare di condividere ogni parola di mia moglie. Io non sono in buoni rapporti con mio padre da molto tempo... Ho rinunciato all' eredità di famiglia per poter sposare Esme, so bene a quali pressioni è sottoposto Edward. Esme stessa ha avuto molto da sopportare all' inizio della nostra relazione. Edward come me ha preso in mano le redini della sua vita e tu sei stata la molla che lo ha spinto. Confido però che insieme riuscirete ad essere felici. Mio figlio è un uomo che si è fatto da solo, ha una personalità molto forte ma questo immagino che tu lo sappia già... Ma posso assicurarti che non l' ho mai visto guardare nessuna con lo sguardo che riserva a te. Ti auguro buona fortuna Isabella..."
La cena si rivela un successo. Esme è una cuoca eccezionale e Edward sembra molto felice. Parliamo di tante cose relative alla cerimonia e ai lavori da fare al cottage. Esme si mette a compelta disposizione come architetto e credo che alla fine il suo aiuto sarà determimante coi tempi che stringono.
Ben presto si fa ora di andare e nonostante la stanchezza sono profondamente serena.
Disclaimer: I don't own the characters. This story is written for fun only
Disclaimer: I don't own the characters. Story for fun only.
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domenica 26 ottobre 2014
CAPITOLO 35
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