Detto questo mi solleva di peso prendendomi in contropiede e oltrepassa il cancello chiudendolo con un calcio. A nulla valgono i pugni che gli tiro sulla schiena.
Quando mi mette giù siamo in soggiorno e siamo compeltamente fradici per la pioggia.
"Adesso tu mi dici chi cazzo è questo Mike Newton e da quanto tempo te la fai con lui. Hai recitato la parte, hai finto di essere oltraggiata dalla mia proposta quando in in realtà non sei altro che una bugiarda. Sei come me Isabella. Due piedi in una scarpa... A lui cosa concedevi? Hai fatto andare solo me in bianco per un mese e mezzo oppure hai tenuto anche lui sulla corda. Credevo che avessi fatto tutto per i soldi con Marcus... In realtà sei solo una puttana!"
"Edward esci fuori da qui. Io non me la faccio con nessuno non ti permettere"
Sto per tirargli uno schiaffo ma mi blocca il braccio.
"Ah no?! E chi è che stai baciando qui proprio davanti al portone di casa!"
Mi sbatte addosso una busta con dentro delle foto di venerdì sera.
Sono esterrefatta.
"Come diavolo ti sei permesso di farmi seguire?! Sparisci! O chiamo la polizia!!!"
"Tu non chiamo proprio nessuno. Ora mi stai a sentire. Sei sparita. Sono andaro vicino al diventare pazzo quel sabato. Ho passato tutta la domenica fuori da casa tua fino a che Jake non mi ha sbattuto in macchina. Poi lunedì vedo quel Newton a casa tua... Non dirmi che non è vero. L'ho fatto seguire... Sono andato anche da lui, ma il figlio di puttana mi ha convinto che non sapeva dov' eri. Poi il mio investigatore privato mi ha detto che è partito per Los Angeles. Sapevo che hai una casa qui. Ho acconsentito a farlo seguire per scrupolo e le foto sono il risultato. Hai ancora il coraggio di negare? Io sono stato onesto con te Isabella... Ti volevo e dannazione ti voglio ancora... Perchè sei sparita?"
"Perchè Edward? Per questo. Perchè non mi credi, perchè pensi che io sia poco più che una prostituta, perchè pensi che per una come me sia un' offerta più che ragionevole di essere la tua amante! Tu non mi conosci affatto. Io non ho una storia con Mike. Non ti ho mai mentito. Mi sono innamorata di te cazzo. Non posso accettare di essere la tua amante. Non potevo allora e non posso adesso. Sono scappata perchè devo dimenticarti, perchè solo il pensiero di vederti e sapere che nonostante tutto l' amore che provo questo non è abbastanza e che non sarai mai completamente mio mi distrugge!"
"Perchè lo stai baciando? Perchè lui ha la possibilità di vederti? Cosa ti ha promesso? Un anello al dito? É questo che vuoi? Vuoi fingere di essere una verginella al primo appuntamento?"
"Vaffanculo Edward. Io non l' ho baciato! Ma non ho nessuna voglia di spiegarti perchè era qui venerdì. E se lo vuoi sapere sì. Anche io ho diritto a pretendere di più. A desiderare di farmi una famiglia, un uomo che mi ami per quello che sono e che non mi proponga di fare a mezzo, di essere la sua amante e basta perchè di più non posso sperare. E adesso vattene. Non voglio vederti mai più. Fai la tua vita. Ti auguro di trovare quello che cerchi..."
"Isabella non ti puoi liberare di me così facilmente. Hai detto di amarmi... Non ti permetto di lasciarmi e io vinco sempre"
Detto questo mi afferra per la vita e mi bacia. E tutto svanisce. Sono di nuovo a casa, sono viva... Rispondo al bacio come se ne dipendesse la mi stessa esistenza. Lo sento anche lui è disperato... Anche lui ha sofferto... E allora perchè...
"Isabella tu mi vuoi... Credi davvero di poter fare a meno di me? Credi davvero di poter avere quello che c'è fra di noi con qualcun' altro? La sai la risposta... Ho fatto di tutto per impedirmi di desiderarti, per non pensarti. Ho frequentato diverse donne ma con nessuna sono riuscito a concludere. Io ti voglio Isabella. Non mi importa di Newton... Era un pretesto per venire a riprenderti. L' ho capito appena mi hai guardato che non è successo niente fra di voi. Ti voglio adesso ancora più di prima perchè so cosa vuol dire stare senza di te... Ti voglio per sempre... Accetta quello che posso darti... Non te ne farò pentire... Ti giuro che sarò tuo, il matrimonio è solo una formalità. Ti darò tutto... "
"Non posso Edward... Mi dispiace... Io non..."
"Ti chiedo solo di darmi una possibilità... Dammi la possibilità di vederti, di parlarti... Posso convincerti che ne vale la pena..."
"Edward se ci vediamo io non ce la faccio a dirti di no ed è quello che non voglio. Ho bisogno di starti lontana... Come ti ho già detto quel sabato, il giorno chr ti sposerai non saremo nemmeno più amici, figurati amanti... Adesso per favore vai."
"E Lucky...?"
"Ci devo pensare Edward"
"Ti lascerò del tempo per pensare... Ma non sarà molto. Per questo ed altre cose. Poi adesso so dove sei, verrò a prenderti se non ti decidi a tornare"
Quando chiude la porta di casa mi rendo conto di stare tremando. Il peggiore dei miei incubi... Tutto il tempo che sono stata qua a tormentarmi... Non ha avuto senso. É proprio come pensavo, adesso che l' ho rivisto so che non posso fare a meno di lui. Sono in trappola...
Passo i restanti giorni della settimana ad organizzare il mio rientro a New York. Devo affrontare questa cosa, in un modo o nell' altro devo trovare una soluzione. Non ha senso continuare a soffrire qua da sola. Voglio riprendere in mano la mia vita e se Edward vorrà farne parte... Beh lo farà alle mie condizioni. Il giorno che verrò a sapere del suo fidanzamento uscirò dalla sua vita. Sarà come se non fossi mai esistita.
Venerdì in tarda mattinata salgo sull'aereo che mi riporta a casa. Porto con me la certezza di stare facendo un' enorme idiozia. So che dovrò scendere a patti con la mia coscenza per affrontare quello che mi si prospetta, ma stare lontano da Edward è di gran lunga più difficile...
Non dovrei saperlo ma Jake e le ragazze mi aspettano a casa per darmi il benvenuto. Pare che ci siano grando novità e non vedo l' ora di riabbracciare tutti quanti. Mi rendo conto che la mia vita, le mie amiche e la mia azienda mi sono mancati.
Arrivo a casa e come da copione trovo tutti e tre in sala con una specie di buffet. Lana è elettrizzata di tornare alla base e Lucky inizia a posare il tartufo ovunque.
Dopo aver raccontato a tutti per sommi capi il mio incontro con Edward li rassicuro che tutto è sotto controllo. Non lo cercherò mi limiterò a fare la mia vita come nulla fosse e per il resto starò a vedere cosa mi riserva il futuro.
"Ci sono delle novità" Rose nasconde un sorrisetto che non promette nulla di buono. "Alice si sposa!"
Rimango di sasso, ma immediatamente mi congratulo con il mio folletto.
"Alice ma non ti sembra di correre un po' troppo?"
"Bella quando incontri la persona giusta non ha senso aspettare per iniziare la vita insieme. Jasper ed io siamo molto innamorati. Ho conosciuto la sua famiglia e mi ha fatto la proposta la settimana scorsa. Ci sposeremo fra tre settimane a Forks... E... Edward sarà il suo testimone. Tu e Rose sarete le mie. Non vedo l' ora Bella..."
Come al solito mi trovo con le mani legate...
"Non credo che Edward sarà d' accordo... Alice non mi permetterà mai di avvicinarmi tanto alla sua famiglia"
"A me non importa un fico secco di cosa vuole Edward! Tu sarai la mia testimone e la sua famiglia si comporterà di consequenza. Lui può perfino fare finta di non conoscerti per quanto mi riguarda, se non è abbastanza cresciuto per fare quello che vuole della sua vita questo non è un problema tuo o mio. Lascia che si levi dall' impiccio da solo. Avrei scelto un altro posto ma Jasper è cresciuto con la famiglia Di Edward e ci tiene a sposarsi a casa. Ti prego Bella... Fallo per me. Ci saranno i miei genitori con te... Lo sai quanto ti vogliono bene! Non preoccuparti dei genitori di Edward, sono persone per bene. L' unico che potrebbe creare dei problemi è il vecchio Cullen... Ma dubito che voglia fare scenate in un' occasione pubblica. Ci tiene così tanto all' apparenza, da condizionare un po' tutti, non credo proprio voglia che qualcosa turbi la festa"
"D' accordo Alice. Lo sai che non potrei mai dirti di no e comunque io e Edward non siamo una coppia. Non c' è nulla di cui preoccuparsi."
Dopo un po' mi lasciano sola a disfare i bagagli e rifletto sul fatto che a me le cose semplici non capitano mai. Tuttavia capisco Alice e sono onorata della sua richiesta. Farò in modo che non si penta della sua scelta e sarò una testimone perfetta. Sicuramente il fatto che i genitori di Alice saranno lì con me sarà di grande sostegno. E poi... A questo punto sono curiosa di conoscere questa famigerata famiglia Cullen che fondamentalmente è la cuasa di gran parte dei miei problemi al momento.
Disclaimer: I don't own the characters. This story is written for fun only
Disclaimer: I don't own the characters. Story for fun only.
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domenica 19 ottobre 2014
CAPITOLO 23
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