Si parla del diavolo...
"Pronto Isabella, dovresti darmi il tuo numero perchè non ho intenzione di parlare di nuovo con la tua segretaria. Non voleva passare la telefonata"
"In effetti ero impegnata. Comunque Angela si limita a fare il suo lavoro. Ti darò il mio numero privato la prossima volta, tanto le telefonate sono comunque dirottate al centralino quando sono in riunione..."
"D'accordo. Ho deciso cosa faremo al nostro prossimo appuntamento. Mercoledì sera Jasper ha invitato Alice a teatro. C'è una famosa compagnia di danza classica che si esibisce. Prima andremo a cena poi a teatro. Ho già fatto acquistare quattro biglietti"
Così è giocare sporco... Non posso non presentarmi se è coinvolta anche Alice. Anzi dopo la devo chiamare non ci siamo ancora sentite da sabato sera...
"D'accordo. Visto che hai già fatto tutto..."
"Perfetto. Sapevo che se Alice era coinvolta non avresti fatto storie. Ci vediamo domani a pranzo."
"Un momento..." voglio protestare ma ha già riattaccato. Mi verrà male al fegato prima della fine se non smette di irritarmi a questa maniera.
***
Alle 13.00 in punto di martedì Angela mi annuncia che il Sig. Cullen mi attende.
"Fallo accomodare in ufficio, grazie Angela"
"Ciao Isabella" si presenta con una rosa rossa a gambo lungo e con un sorriso che mi fa venire un brivido lungo la schiena. Dovrebbero proibire ad uomini così belli di essere anche così odiosi.
"Buonasera Edward... Prendo la borsa e sono pronta. Ho prenotato al ristorante qui sotto se non ti dispiace, ho poco più di un'ora perchè ho una riunione importante alle 14.30. Se non mi avessi obbligato probabilmente avrei pranzato in ufficio..."
"D'accordo allora non perdiamo tempo"
Ordiniamo il piatto del giorno e il servizio è molto veloce come al solito. Ci rimane quindi una buona mezz'ora per parlare.
"Ho parlato con Aro. Mi ha detto che sei stata tu a suggerirgli di includermi nel progetto. Sei una donna di parola..."
"Chi mi conososce lo sa..."
"Mi dispiace che tu non faccia parte del progetto. Dovrò inventarmi qualcos'altro per lavorare con te."
"Te lo sconsiglio... Troverei comunque il modo di declinare. Non voglio lavorare con te."
"E perchè mai?"
"Perchè non abbiamo lo stesso tipo di etica professionale. Sarebbe più stress che altro e poi io lavoro da sola."
"D'accordo. Allora facciamo un patto..."
"Non faccio patti se non posso mantenerli"
"Lasciami finire. La Volturi per me è una specie di banco di prova. Voglio vedere come lavori e dato che i progetti sono tuoi posso farmene un' idea. Se mi comporto bene con Aro mi devi promettere che svilupperemo un progetto insieme.
"E perchè mai? Hai scoperto un lato filantropico che non credevi di avere?"
"No perchè hai successo e voglio imparare il tuo sistema per poi batterti sul campo. Alla prossima sfida combatteremo ad armi pari"
"Io non sono in competizione con nessuno Edward. E la mia risposta è no ancora di più adesso. Non capisco con che coraggio mi dici certe cose..."
"Te l'ho detto Isabella. Con me niente sorprese. Tutto alla luce del sole. Sarò sincero con te: ho sempre pensato che lo facessi apposta a soffiarmi gli affari sotto al naso ma sto valutando l'ipotesi che forse tu abbia un sistema di lavorare che merita di essere conosciuto. Non sarei un uomo di successo se non fossi in grado di cambaire strategia ed adattarla alle necessità"
"D'accordo. Ti rendo atto che sei sincero. Comunque rimango ferma nella mia posizione. Io lavoro da sola. Mi dispiace. Cerca di fare tesoro dell'esperienza con Aro. É un uomo di valore ed è molto capace. Prendi spunto da lì e lavoraci su"
"Vedremo. Comunque per ora mi va bene così. Ti ho comunque anche senza interferire nel tuo lavoro."
"Non mi hai..."
"Ma ti avrò puoi starne certa".
Il pomeriggio trascorre senza intoppi e la Volturi è di nuovo di proprietà di Aro. Il nostro contratto prevede che mi corrisponda i costi sostenuti entro un mese. Il tempo necessario per lui e Cullen di trovare il loro di accordo.
Arrivo a casa abbastanza stanca, ma trovo il tempo di telefonare ad Alice
"Bella che sorpresa. Ti avrei chiamata io dopo cena. Devo raccontarti un sacco di cose. Ti ha detto Edward di domani vero?"
"Si è tutto ok ma dimmi cosa è successo da sabato sera ad oggi?"
"Beh... Bella credo di aver trovato l'amore della mia vita. Lo so che è presto, che ci conosciamo appena, ma è come se ci fossimo trovati ..."
E nell'ora seguente capisco che la mia amica ormai è persa.
Disclaimer: I don't own the characters. This story is written for fun only
Disclaimer: I don't own the characters. Story for fun only.
.
giovedì 16 ottobre 2014
CAPITOLO 12
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento