In fin dei conti sono contenta di uscire stasera. Vuoi perchè ci sarà Alice, vuoi che alle cose belle ci si abitia presto... Sarà dura quando si sarà stufato tornare alla normalità. Da un certo punto di vista credo gli sarò comunque grata per averemi tolto di mezzo il problema della stampa. Ad oggi nessun articolo velenoso è uscito e rifletto sul fatto che forse potrei anche riuscire a farmi una vita se mi lasciassero stare in pianta stabile. La gente col tempo perde interesse, le persone dimenticano... Forse ho speranza anche io di trovare un uomo che mi ami per quello che sono. Paradossalmente il mio conto in banca potrebbe far gola a molti e quindi potrei trovarmi ad un certo punto a dover fare i conti col dubbio che il mio uomo stia con me per i soldi a meno che non sia al mio stesso livello economico. Mi viene da ridere a pensarci. C'è un che di comico in questo ipotetico contrappasso: altri potrebbero perdere il sonno al pensiero, io a stento trattengo le lacrime dal ridere, probabimente non sono proprio normale.
Ad onor del vero Edward sta mantenedo la parola e sta evitando commenti spiacevoli sul mio presunto passato, si comporta da gentilumo, mi porta i fiori, mi paga il pranzo... Mi apre la portiera e mi aiuta a sedermi. Sono piccole attenzioni che mi fanno sentire importante.
Mi tiene la mano o mi cinge la vita come adesso. Forse non è poi così fuori dal mondo il suo volere solo una relazione di tipo sessuale con me, senza impegni, per godere solo della reciproca compagnia. Forse sono io quella fuori dal mondo che ha vissuto fino ad ora una realtà parallela. Analizzando le cose a fondo mi rendo conto che a parte quando fa il prepotente pieno di se' per il resto mi piace stare con lui. Mi piace quando mi cerca al telefono e che mi parla di quanto mi desidera. Ho paura che sarà molto difficile staccarsi da queste sensazioni. Difficile adesso che ancora mi trovo nella linea di confine che sta fra essere completamente persa e avere ancora margine per sganciarmi.
Dopo il balletto, Alice ed io torniamo a casa insieme. Alla fine Cullen ha acconsentito di lasciarmi andare ma in cambio ho dovuto dargli il mio numero di cellulare. Addio pace...
"Allora Alice... Ti vedo particolarmente presa da Jasper... A quando il primo bacio?"
"A dire il vero c'è stato... Prima durante la pausa dello spettacolo. Tu ed Edward siete usciti ed è stata una cosa molto naturale. Credo di essermi innamorata Bella..."
"Bene Ali sono felice per te... Solo non dimenticarti di me..."
"Ma che dici? La famiglia è la famiglia... Piuttosto, anche Edward mi sembra molto preso da te. Ti guarda come se volesse mangiarti"
"In realtà vuole solo portarmi a letto... É stato molto chiaro... Anche sul fatto che non devo aspettarmi altro"
"Ma glielo hai detto che non hai avuto nessun uomo prima? Forse potrebbe cambiare opinione. Jasper mi ha detto che da quando ti conosce si comporta in modo strano... Sarà come dici tu ma sento che siete fatti l'uno per l'altra. Magari non sarà semplice come per me e Jasper ma secondo me c'è speranza."
"Ali io non mi faccio illusioni e no non gliel'ho detto. Mi riderebbe in faccia. Non continua ad offendermi proprio perchè gli ho chiesto di smetterla, ma mi ha fatto presente chiaramente cosa pensa di me. Diche che nonostante il mio "passato" posso comunque essere la sua amante e pensa che il mio essere scontrosa sia dovuto a presunte passate esperienze negative. Non so nemmeno perchè continuo a rivolgergli la parola... É solo che il mio corpo viaggia per conto suo quando sono con lui, non riesco ad essere lucida. Ho tanta paura di farmi male..."
"Frena un attimo. A cosa reagirebbe il tuo corpo?!"
"Puo'darsi che ci siamo scambiati qualche bacio e puo'darsi che la cosa mi abbia irragionevolmente fatto piacere..."
"Te l'ho detto... Fidati di me Isabella..."
"Ali mi vuole portare a letto e per come mi piace ho paura che prima della fine sarò costretta a cedere per non morire di autocombustione... Il problema è che non sono una persona che riesce a scindere l'idea del sesso e l'amore e ho paura di soffrire..."
"E chi non ce l' ha... Secondo me devi darti una possibilità... É un uomo affascinante, apparentemente onesto perchè non ti sta facendo false promesse, potrebbe essere un'esperienza interessante. Ma secondo me questa cosa l'hai già capita nel momento in cui hai accettato di continuare ad uscirci"
"Come se fosse facile possibile dirgli di no... "
"Di certo mi sembri molto più viva negli ultimi dieci giorni e sicuramente è merito suo"
"É che mi piace come mi fa sentire... Sembra tutto così normale. Mi piace sentirmi come qualsiasi altra ragazza corteggiata... Mi piace e al tempo stesso mi fa sentire colpevole, come se per me questo genere di Leggerezza non potesse esistere. Mi sono sempre considerata superiore a certi tipi di coinvolgimenti e adesso mi trovo in un terreno che non conosco"
"Bella hai già pagato abbastanza per colpe che non ha neppure commesso. Per una volta nella vita goditi il momento"
"Ci vediamo venerdì sera allora?"
"Si. Non sento Rose da sabato sera, domani la chiamo. Non vorrei si sentisse esclusa..."
"Si ma stai attenta, sabato sera non era molto felice di vederti vicino a Jasper... Per lei è dalla parte del nemico e Edward ha avuto uno scambio di battute molto interessante. Oddio, avresti dovuto vederla... Lo ha praticamente minacciato di morte se mi dovesse torcere un capello!"
"Rose è Rose non ci sono dubbi!"
"Grazie dello strappo Ali a venerdì"
Non faccio in tempo a entrare in casa che mi squilla il portatile...
"Quando sei rientrata?"
"Rilassati Edward, ho appena chiuso la porta. Mi sono fermata a parlare con Alice in macchina. Non mi piace essere controllata a vista"
"Non mi piace pensarti fuori di notte senza di me, chiamami all'antica ma voglio che la mia donna sia al sicuro"
"La tua donna?"
"Si e questo a prescindere da quando faremo l'amore. Ho scordato di dirti che non ci sarò fino a sabato. Parto domani per Forks. Ho delle questioni familiari da risolvere. Ci vediamo sabato sera da me? Ho intenzione di invitare anche gli altri se ti fa stare più tranquilla. Forse anche la tua simpaticissima amica Rose e il mio personal trainer. Ho una piscina al coperto, dì alle tue amiche di portare un costume. Ho bisogno che ti abitui alla mia presenza, voglio farmi conoscere, voglio che ti fidi di me. Ho capito che per lasciarti andare hai bisogno di essere rassicurata ed è quello che voglio fare. Sabato sera sarà anche un occasione per far capire al tuo cane da guardia che non mordo... Pensi che farebbe piacere anche a Black e al suo compagno partecipare al piccolo party?"
"Non so. Prova a chiederglielo"
"Chiediglielo tu"
"É casa tua, non ci sono neppure mai stata. Chi sono per invitarlo?
"Te l'ho detto... La mia donna. Tutti devono sapere che sei mia, tu per prima... Mi è dispiaciuto stasera non avere neanche un momento per noi. Ho bisogno di sentire ancora il sapore delle tue labbra, voglio stringerti. Non ti rendi conto di cosa mi fai Isabella, sei come una droga. Ho bisogno di averti accanto..."
"Buonanotte Edward..."
Stasera dopo la chiacchierata con Alice ho molto a cui pensare. La telefonata di lui non ha fatto altro che aggiungere brace al fuoco.
Intanto realizzo che non lo vedrò fino a sabato e con mio disappunto mi rendo conto che la cosa non mi piace affatto.
Disclaimer: I don't own the characters. This story is written for fun only
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giovedì 16 ottobre 2014
CAPITOLO 13
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