"Non è necessario se hai da lavorare... Sembra che tu non faccia altro ultimamente..."
"Sono un uomo molto impegnato, ma anche tu d' altra parte... Dobbiamo ancora discutere di come organizzerai il tuo lavoro in futuro. Non voglio che tu debba passare tutto il giorno in ufficio e comunque ti voglio al mio fianco se devo viaggiare. Devo decidere se sia meglio fondere le società in modo da potermi prendere carico di parte del tuo lavoro o se magari non sarebbe meglio dare maggiori responsabilità a Jake. Sa il fatto suo e potrebbe essere un valido aiuto per te per ridurre la tua permanenza in ufficio"
"Non ho intenzione di smettere di lavorare Edward... E non abbiamo mai parlato di fondere le attività. Ci tengo alla mia azienda Edward.. Mi piace la mia vita e compatibilmente con il nostro rapporto voglio continuare a fare ciò che so fare bene."
"E quando avremo dei figli? Credi di poter fare la vita che fai adesso? Secondo me questo ha la priorità sul lavoro. Posso occuparmene io ad ogni modo seguendo le tue direttive"
"Edward ancora non credo di volere dei figli..."
"Il matrimonio porta anche a questo Isabella."
"Lo so non è questo è che non sono ancora pronta... Praticamente la mia vita è sotto sopra da pochissimo tempo. Cerca di capire..."E sia. Comunque non credere che io non sarò impegnativo... Voglio occupare gran parte del tuo tempo e viaggeremo insieme, che sia per la tua o per la mia società"
***
Come per il matrimonio di Alice i miei ospiti arrivano giovedì e alloggiano dai genitori di Jasper. Il mio vestito arriva lo stesso giorno dato che venerdì sera anche io sarò qua. Voglio aspettare a vederlo fino all' ultimo, voglio godermi quel momento sabato mattina prima della cerimonia. Rose e Alice saranno le mie testimoni mentre Jake mi accompagnerà all' altare. So già che dovrà sforzarsi per non piangere e io con lui...
Alice arriverà venerdì nel tardo pomeriggio direttamente dal viaggio di nozze senza passare da New York.
"Bella stasera Alice ed io abbiamo organizzato una serata di sole donne. Andremo a cena noi tre poi ci raggiungeranno anche Esme e la madre di Jasper. Sarà un modo per ritrovarsi e dare ad Alice la possibilità di raccontarci la luna di miele e per festeggiare il tuo addio al nubilato"
"Oddio Rose... Non so se Edward ne sarà felice..."
"Andiamo Isabella! Poche storie. Da quando ti fai comandare a bacchetta? Capisco la gelosia e tutto ma non può pretendere che ti chiuda in casa e che non abbia più una vita tua. E non crdere che quando saremo a New York gli permetterò di allontanarti da noi. É fuori discussione. Devo venire io a dirglielo Bella? Già non mi va giù la storia del contratto prematrimoniale... Che faccia poco lo stronzo perchè potrebbe pentirsene"
Secondo me li hanno separati alla nascita e non lo sanno. Comunque Rose ha ragione e non intendo rinunciare alla serata con le mie amiche.
"Rose e Alice hanno organizzato una serata fra donne stasera. Dopo cena ci raggiungeranno anche tua madre e tua zia"
"Non ci sono problemi, sono libere di fare quello che vogliono ma tu resti a casa"
"Edward nion ti sto chiedendo il permesso..."
"E io non ti sto dando la possibilità di scelta. Tu non vai da nessuna parte. Discorso chiuso. Non ho mai scherzato quando ti ho detto che sono possessivo."
Ecco. Sarà la tensione per domani, sarà la fifa, la frustrazione oppure sono semplicemente stanca di sopportare le sue angherie... Dopo quasi un mese di tregua e di pazienza ora basta. Probabilmente non è il momento migliore per esplodere ma accade.
"No Edward. Io stasera esco cone le mie amiche. Discorso chiuso lo dico io. Sono quattro settimane che ti permetto di comandarmi a bacchetta adesso basta. Mi hai proposto condizioni assurde e le ho accettate, ho cercato di assecondarti, di darti la possibilità di metabolizzare ma mi sembra che te ne stia approfittando"
"Isabella non ti permetto..."
"Cosa non mi permetti Edward? Sono tanti anni che nessuno ha il diritto di dirmi cosa devo o non devo fare. Ti dirò di più, non solo esco stasera ma fai amicizia con l'idea che vedrò le mie amiche anche a New York. Non ho intenzione di vivere da carcerata. Ho accettato di sposarti nln di sotterrarmi"
"Questo resta da vedere Isabella"
"Non resta da vedere un cazzo Edward. Non sono una bambina ne' tantomeno una che cerca avventure. Se deciderò di uscire tu ti fiderai di me."
"Non puoi negare che hai la tendenza a finire involontariamente, come dici tu, fra le braccia di altri uomini e non ti permetterò di rendermi ridicolo davanti a tutti"
"Questo Edward è veramente troppo. Adesso io vado. Per nessuna ragione al mondo voglio dare un dispiacere alle mie amiche che per inciso sono la mia famiglia. Tu tieni tanto alla tua, dovresti comprendere il concetto e se non sei in grado allora sei veramente ottuso."
Giro i tacchi e me ne vado. Guido la macchina e per tutto il tragitto piango lacrime di rabbia. Per la sua stupidità ma anche per il fatto che di tutte le occasioni che ho avuto ho aspettato proprio la vigilia del matrimonio per litigarci. E non lo vedrò fino a domani all' altrare... Sono proprio un' idiota.
***
Arrivo da Jasper in condizioni pietose. Non mi preoccupo nemmeno di nascondere di aver pianto.
"Bella!"
"Oh Alice... Che bello che sei qua" e ricomincio a piangere. "Tesoro cosa c' è? Sei stressata per domani?"
"Oh Ali fosse solo per quello... Ho litigato con Edward... Mi dispiace ma ci stava tutta. É un coglione troglodita..."
Rose ci raggiunge e spiego a sommi capi la discussione appena avuta.
"Non so se ho fatto bene ad accettare di sposarlo. Secondo me le cose sono più complicate di quanto immaginassi. É più testardo di un mulo ed ha una volontà di ferro. Non so mica se ce la faccio a fare la guerra tutti i giorni anche per queste stupidaggini... Forse ho sopravvalutato la resistenza dei miei nervi... "
"Dai Bella, siete tutti e due molto tesi... Sono sicura che la notte gli porterà consiglio..."
"Il punto è che se ho imparato a conoscerlo bene non me la farà passare liscia e non posso pensare di fare una vita così dove quando ci troviamo in disaccordo mi ci devo scontrare e poi mi fa le ripicche..."
"Si chiama matrimonio Bella... Io ed Emmet litighiamo continuamente su tutto... É così..."
"Ok ma Emmet non ti passa addosso come un caterpillar!"
"No. Nel nostro caso il caterpillar sono io in effetti"
Scoppio a ridere alla vertià dell' affermazione.
"Sono sicura che troverete un compromesso Bella. Jasper è convinto che Edward abbia solo bisogno di fare chiarezza nella sua testa, di accetare i sentimenti che prova per te. I sentimenti ti rendono dipendente della persona a cui tieni e Edward non è abituato a dover fare i conti con nessuno da troppo tempo..."
Decidiamo di prepararci per la serata che poi sarà una cosa molto easy. Faremo quattro salti nell'unico disco pub di Forks e poi a letto presto perchè domani sarà una giornata pesante.
"Allora Alice raccontaci della luna di miele..."
"Innanzitutto Bella ti devo ringraziare perchè è stato il viaggio più bello della mia vita. La chicca degli ingressi alle sfilate è stata la cosa più eccitante! La prossima collezione ti giuro sarà una bomba!"
"Alice, ci conto!!!"
"Io belle fanciulle avrei Una notizia..."
Quattro occhi curiosi si girano a guardare Rose "Presto diventerete zie..."
"Oh mio Dio Rose! Sono troppo felice!" e Alice le è addosso in uno dei suoi abbracci a cuore aperto.
"Rose è fantastico!"
"Lo abbiamo scoperto proprio prima di partire... Devo fare le analisi ma i quattro test dovrebbero essere abbastanza sicuri ed erano tutti positivi"
La cena si svolge all' insegna del nuovo argomento e riesco a non pensare alla mia miserabile situazione con il mio promesso sposo. Mi vengono in mente almeno dieci modi di scappare prima di arrivare all' altare... Ma poi cerco di concentrarmi sui motivi per cui mi sono innamorata di lui e mi faccio forza. Ogni tanto osservo il cellulate nella speranza di trovare qualche messaggio di Edward, ma a quanto pare non ha intenzione di fare nessun passo per fare pace quindi decido di ripagarlo con la sua stessa moneta.
Ci troviamo alle 22.00 fuori dal ristorante con Esme e la sorella e ci dirigiamo verso la seconda parte della Nostra serata. Vedo Esme che ogni tanto mi osserva e alla prima occasione la vedo avvicinarsi "Isabella tesoro qualcosa non va?"
"Niente di particolare. Abbiamo avuto una piccola discussione io e Edward... Non era molto d' accordo che stasera partecipassi a questa uscita..."
"Lascialo perdere cara. Mio figlio alle volte avrebbe bisogno di una sculacciata. Sa essere quasi incivile se ci si mette. Non l' ho allevato per essere un cavernicolo porca miseria. Non capisco dove ho sbagliato..."
"Non è colpa tua Esme..."
"Lo so ma forse bisognerebbe che gli facessi un discorsetto..."
"Grazie Esme. Sei troppo buona, ma non voglio essere motivo di contrasto fra voi due. Troverò il modo di risolvere la situazione..."
La serata si conclude a mezzanotte dopo una serie di brindisi rigorosamente analcolici almeno per me e Rose.
Disclaimer: I don't own the characters. This story is written for fun only
Disclaimer: I don't own the characters. Story for fun only.
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domenica 26 ottobre 2014
CAPITOLO 37
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