Disclaimer: I don't own the characters. Story for fun only.

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sabato 18 ottobre 2014

CAPITOLO 17

EPOV - SETTIMANA DURANTE IL VIAGGIO DI BELLA A LOS ANGELES

"Ponto"
"Edward"
"Oh... Ciao nonno come stai... Che sorpresa..."
"Io sto bene, tu piuttosto? Ho letto da qualche parte che te la fai con quella poco di buono che ha rovinato Sawn qualche anno fa. Ha qualcosa a che fare col fatto che stai lavorando con quel buono a nulla di Aro Volturi?"
"Dovevo immaginarmelo che non era una telefonata di piacere..."
"Edward! Ho riposto in te tutte le mie speranze dopo che tuo padre non ne ha voluto sapere dell'azienda di famiglia e ha preferito fare il medico. Ti ho insegnato tutto quello che sai e devi a me il tuo successo. Un po' di rispetto!"
"Nonno... Ti posso ricordare che da quando gestisco io la baracca gli utili sono triplicati?"
"Beh in ogni caso almeno con te non ho fallito. L'allievo ha superato il maestro..."
"E comunque è vero che sto lavorando con Aro e che devo la cosa a Isabella. Il progetto è suo. Aro lo sta portando a termine e gli serviva un investitore. É poca cosa e il profitto è garantito. Non sottovalutare le potenzialità della ragazza. Nel campo degli affari è molto capace e rispettata. Trasforma in oro quello che tocca. Ho intenzione di studiare a fondo il suo modo di gestire gli affari e integrarlo in parte nella Cullen enterprise. Il mondo degli affari evolve e si devono valutare tutte le possibilità. Sei tu che mi hai insegnato a non adagiarmi mai..."
"Figliolo, ho piena fiducia nelle tue capacità e poi ormai non gestisco più neiente da anni... Ancora un po' e formalizzerò passando tutto a te anche sulla carta. Comumque, è vero che te la fai con la vedova o no?"
"Ci stiamo frequentando. É molto diversa da come la descrive la stampa. É una persona molto intelligente ed è una delle donne più belle e raffinate che io conosca. Non capisco davvero come possa aver sposato Marcus per interesse perchè questo stride completamente con la sua personalità e con il suo stile di vita. Ad ogni modo questo non toglie niente al fatto che si sia venduta a 18 anni. Certe cose ti segnano per la vita..."
"Beh ragazzo mio... Se è così bella e intelligente divertiti. Sei giovane e comunque un uomo ha sempre bisogno di una bella donna che gli scalda il letto... Però ricordati, la donna che sposerai dovrà tenere alto l'onore della famiglia. Non vorrai dare un dispiacere a me e a tua madre?"
"Non potrei mai portarla a casa nonno... E comunque ancora non mi scalda nemmeno il letto... Per essere una con la sua reputazione è piuttosto restia in quel senso. Non so se mi spiego"
"Non sei uno che si tira indietro quando si tratta di accettare una sfida no?"
"No e poi credo di non poter fare a meno di lei... Ha qualcosa che mi attrae che mi lega in maniera inspiegabile a lei. Riesco a stento a durare un giorno senza vederla o sentirla. Sarà dura dirle addio..."
"E perchè dovresti? Un uomo ha diritto a mantenersi un'amante! Se non fai mancare nulla a tua moglie e se l'altra si comporta bene puoi avere una moglie per gli affari ufficiali e una compagna di letto e di vita con cui divertirti"
"Dubito che Isabella eccetterebbe di essere la mia amante ufficiale. Non per come la conosco e per quanto ha sofferto in passato. Ad ogni modo queste non sono cose di cui voglio discutere con te..."
"Come vuoi Edward. A proposito, ho sentito il senatore Masen. Victoria sarà di ritorno in visita dall'Europa fra un paio di mesi. Che ne dici di organizzare un appuntamento. La ragazza sarebbe perfetta. Ottima famiglia, nessun trascorso con altri uomini... Se tu avessi um senatore come suocero potresti avere vantaggi incredibili..."
"D'accordo. Dovrei almeno vederla... Me la ricordo che era una ragazzina..."
"Beh... Ti assicuro che è una splendida ragazza. Sarà perfetta"
"E se lei non fosse d'accordo?"
"Via Edward... Non essere ingenuo. Lei farà quello che le viene chiesto e poi insomma... Sei un bel ragazzo, troverai un modo per convincerla"
"D'accordo. Fammi sapere dove e quando"
"A presto."
Eppure... Solo al pensiero di Victoria mi sembra di tradire Isabella. Possibile che mi sia entrata dentro così. Sono tre settimane che la conosco e non posso fare a meno di lei... Il ricordo del suo corpo sotto di me lo scorso sabato, il modo in cui si è lasciata andare con me, sono stati la ragione di diverse doccie fredde in questi giorni. Non ho mai desiderato così una donna in vita mia. Dovrei provare disgusto per lei ma mentre accarezzavo la sua pelle bianca, il suo seno morbido, quello che sentivo era molto più vicino alla reverenza. Mi sentivo grato di avere il suo permesso per accedere alla sua sfera intima. É così chiusa, così restia a lasciarsi andare. Mi domando cosa l'ha portata ad essere così. Cosa ha voluto dire per lei aver a che fare con un vecchio. Solo al pensiero delle mani di un altro uomo su di lei mi manda fuori di testa. No. Nessun altro dovrà mai più toccarla. É mia. Dal mento che ha varcato la soglia del mio ufficio. Forse dovrei davvero provare a chiederle di essere la mia amante... Dopo tutto potrebbe avere i suoi vantaggi anche lei...
Come sarebbe stato semplice se non si portasse dietro tutto il fardello del suo passato. Sono convinto che sarebbe andata d'accordo con mia madre... Sarebbe stata una buona moglie, con il bonus di essere anche la mia amante. Devo comunque trovare il modo di averla con me per sempre.
In questi giorni per telefono abbiamo parlato tanto. Ha una bella testa. Se non sono distratto dal suo corpo favoloso riesco ad apprezzare meglio tutte le sfaccettature della sua personalità. Ha un cuore grande e capacità notevoli per essere tutto sommato una giovane donna di ventiquattro anni.
Però non doveva andare così... Non so bene quando le cose mi sono sfuggite di mano... Doveva essere una scopata facile e invece... Invece adesso sono qua che cerco uno modo per legarla a me... Non accettarà mai... Devo trovare il modo di convincerla, non posso perderla.
Onestamente, vedo molto più coraggio adesso nella scelta di mio padre di lasciare mio nonno ai suoi giochi e portare avanti il suo sogno di essere un medico, di quanto ne sto avendo io nello scegliere come gestire la mia vita. Mio padre ha avuto più coraggio di me anche quando mio nonno gli ha probito di sposare mia madre perchè non faceva parte della nostra classe sociale e lui ha rinunciato alla sua eredità pur di sposare l'amore della sua vita. E a conti fatti ha fatto la scelta giusta. Sono ancora molto innamorati e la fortuna economica se la sono creati da soli: mio padre diventando un luminare in campo medico e mia madre come architetto... Ma d'altra parte io sono sempre stato più simile a mio nonno e non si può cambiare la propria natura.
Ho sempre pensato che lo stile di vita a cui mi ha iniziato il vecchio Cullen fosse l'unico dei modi possibili. Isabella mi sta mostrando che anche negli affari esiste dell'altro... Ma rimane comunque il fatto che quello che va bene per lei potrebbe non andar bene per me e per la mia azienda.
E comunque mi manca. Mi manca più di quanto vorrei e questo non va bene. Per niente.

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