Durante la settimana gli approcci di Edward si fanno piú frequenti. So benissimo di non essere in grado di resistere all' infinito e che la scusa delle emicranee lo terrá fermo ancora per poco. La voglia che ho di lui cresce con la consapevolezza che la necessitá di prendere le distanze si fa sempre piú necessaria.
Rose e Emmet si fermeranno una settimana. Per lei é troppo strapazzo fare un viaggio cosí lungo nel giro di un fine settimana. Non posso essere piú felice di cosí, avró la mia amica per me una settimana intera ed avró tempo per escogitare un piano di fuga. Perché una cosa l' ho decisa... Ho bisogno di andare via al piú presto e devo farlo quando Rose ed Emmet partiranno per tornare a New York. Alice e Jasper si uniranno a noi gli ultimi due giorni.
Non so bene come fare ma l' occasione mi si presenta da sola quando vengo a sapere che Edward e Jasper partiranno sabato mattina per un giorno Seattle dove devono incontrare una persona in merito ad un nuovo affare. Un' occasione coi fiocchi! Devo organizzarmi per fare in modo di arrivare all' aereoporto con una prenotazione per Los Angeles... Il gioco sará fatto. Ho tempo dieci giorni circa per organizzare tutto, ma ho bisogno di Jake. Ho bisogno di documenti falsi perché se dovesse controllare scoprirebbe la prenotazione a mio nome... Poi da Los Angeles potró decidere cosa fare della mia vita, potrei mandargli le carte da firmare per il divorzio... Non si aspetta che io sia in grado di fare tutto questo e devo contare sull' effetto sorpresa... Potrebbe anche decidere di raggiungermi, ma fuori dalla tana del lupo tutto sarebbe piú semplice per me... Potrei affrontarlo con piú sicurezza... Ormai sono in pieno fervore organizzativo... Non mi sento cosí viva da tanto tempo...
"Ciao Jake, tutto ok?"
"Tutto ok Bells, ci siano sentiti ieri..."
"Lo so Jake, ti chiamo per un favore personale... Ho bisogno della tua massima discrezione come l' altra volta... Posso contare su di te?"
"Cosa ha combinato?"
"Stavolta niente... Sono io che devo combinare qualcosa..."
"Bells, ci metto un secondo a partire e venire a spaccargli la faccia come sogno dalla mattima dopo il tuo matriminio... Cosa ti ha fatto?"
E cosí inizio a spiegargli tutto, cosa mi serve ecc. Quando venerdí arriva Rose ho una prenotazione di un volo per Los Angeles con un nome fasullo e una serie di documenti falsi che mi saranno recapitati in aereoporto da un ignaro incaricato. Il mio volo é all' imbarco che si trova dalla parte opposta di quello per Seattle, non sará difficile partire e passare inosservata. Almeno spero... Onestamente so bene di giocare sporco, so bene che una volta che verrá a sapere di tutto questo lavoro che ho fatto si incazzerá a bestia, ma... É proprio quello che voglio. Per una volta voglio meritarmi la sua rabbia. Voglio fargli capire che se voglio posso fare quello che mi pare e che non é sempre Edward Cullen quello a vincere. Sono sicura che non appena realizzerá che sono fuggita ci metterá poco a raggiungermi a Los Angeles... Nel frattempo mi basta anche solo un giorno per organizzarmi lá, per trovare un avvocato... Potrei perfino provare la via dell' annullamento...
Mi fa male pensare a queste cose peró davvero non posso vivere con lui, sapendo che la mia speranza di farlo innamorare di me é completamente vana. In questi giorni mai una parola, mai un accenno a quello che prova... Solo continue allusioni al fatto che sono sua, che mi vuole... Non sono una cosa cazzo! Sono una persona... Una donna che cerca amore disperatamente e che sarebbe disposta a tutto per lui... Ma dopo l' incidente ho avuto solo l' ulteriore conferma che i motivi per cui mi ha sposato continuano ad essere gli stessi, il sesso, il mio corpo, la necessitá di possedere e dominare quello che é suo. Non posso vivere con lui a queste condizioni. Prima del matrimonio avevo con me la speranza, adesso nemmeno quella...
***
"Rose! Oddio sei bellissima!"
"Grazie Bella... Ti farei vedere la mattina quando vomito, sono un fiore!"
"E dai!!! É normale... Come fai a non vedere la poesia delle cose?"
"La poesia? Ne riparleremo quando sarai tu la mattina ad aver bisogno di un esorcista..."
Ah la mia Rose... Mi é mancata un casino. Non la faró preoccupare, ho pronta una mail per tutte le persone che mi sono care che spediró appena saró arrivata a Los Angeles. Sará Jake ad inviarle dal mio ufficio. Se nin avessi avuto lui non avrei potuto fare niente.
La settimana con Rose é praticamente perfetta. Passeggiamo insieme accompagnati da Emmet ed Edward. Perfino Emmet é piú amichevole con me e la cosa mi é nuova, ma non mi dispiace. D' altra parte preferisco avere la simpatia del marito di mia sorella che il contrario.
Usciamo un paio di volte la sera per una cena e poi il cinema e tutte le volte mi addormento... Spero di essere abbastanza in forma per la mia fuga e di non aver accellerato troppo i tempi...
Venerdí arriva e io preparo uno zaino con il minimo indispendavlbile da portare con me durante il viaggio. Le medicine, le prescrizioni del medico, un cambio, acqua e biscotti se dovrssi prendere qualcosa per il mal di testa mentre aspetto l' aereo. Preparo tutto mentre Edward lavora con Jasper nel suo ufficio. Alice e Rose sono fuori per dello shopping, io ho dovuto declinare perché Edward non si sentiva sicuro a farmi uscire senza di lui. Non ho protestato perché al massimo entro domattima saró libera e non voglio farlo agitare inutilmente. Avrá tutto il tempo da domani...
A differenza delle altre sere non vediamo nessuno dei miei amici. E passiamo la serta nell' intimitá della nistra casa. Voglio imprimermi nella memoria tutto... Voglio fingere per stasera che tutto sia bello e che noi siamo una coppia sposata da poco. So bene che dopo sará difficile rimanere in rapporti amichevoli...
"Domattina partiró all' alba Isabella. Non voglio che tu ti svegli per me quindi non é necessario che ti alzi. Tanto saró di ritorno per la sera. Non sono felice di lasciarti da sola, ma hai le tue amiche... L' affare é importante, mi piacerebbe parlarne anche con te e sapere cosa ne pensi ma non voglio fino a che non saró certo che vada in porto. Prometto che non ti faró stancare, ma mi piacerebbe iniziare a lavorare insieme... In realtá non vedo l' ora che tu sia in grado di affiancarmi alla direzione della Cullen Enterprise..."
"Oh... Non mi hai mai detto di volermi con te... Hai sempre parlato di voler gestire i miei affari..."
"Ci sono tante cose che non ti ho detto Isabella... Lo sai che dobbiamo parlare, ci sono tante cose da chiarire... Sto ancora aspettando che tu mi dia la conferma di essere pronta..."
In questo momento mi sento un po' colpevole... Non rispondo e lascio cadere la conversazione lasciando che creda quello che preferisce. Mi coglie di sorpresa quando mi tira a se' sollevandomi dal divano e poggiandomi sulle sue ginocchia
"Isabella non immagini quanto io ti desideri in questo momento... Quanto sapere che sei mia mi faccia stare bene... Ti prego permettimi di baciarti, ho bisogno di sentire il calore del tuo bellissimo corpo con le mie mani... Se dovesse essere troppo ti prometto di smettere ma se non mi lasci provare, non possiamo saperlo... Ti piaceva stare con me... Forse potrebbe essere bello anche adesso..." Faccio per parlare ma non me lo permette. Le sue bellissime labbra sono sulle mie, penso forse per l' ultima volta... Non voglio cedere ma non voglio fermarlo, in realtá non ne ho la forza. Avró tempo domani per vergognarmi della mia debolezza intanto partecipo al bacio aggrappandomi quasi disperatamente al suo collo per poi passargli le mani fra i capelli. Quasi stupito mi guarda e sorride e io potrei morire... Con delicatezza mi accarezza la guancia e si lecca le labbra "Adoro il sapore della tua bocca Isabella... Dio come mi sei mancata" e riprende il bacio dandogli profonditá, forzando la mia bocca ad aprirsi a lui in una danza che mi riporta indietro nel tempo. Non posso trattenere una lacrima che mi scende sulla guancia. Lui se ne accorge interrompendosi di nuovo "Isabella no... Non piangere... Non faró niente se non vuoi..." E mi fa appoggiare la testa sul suo petto cullandomi come se fossi una bambina. Non posso fare a meno di iniziare a singhiozzare mentre mi accarezza i capelli pensando che stia soffrendo per qualche motivo legato all' incidente... In realtá piango per quello che sto per fare... Devo rinunciare a tutto questo... Ma posso accettare questa vita solo per questi brevi momenti di dolcezza che mi concede?
La veritá é che mi sento di merda e mi approfitto del conforto che provo a rimanere fra le sue braccia.
***
La mattina verso le sei lo sento alzarsi dal letto e andare in bagno. Dopo una mezz' ora torna a vestirsi e lascia la stanza dopo avermi dato un bacio sui capelli "Ci vediamo stasera..."
Fingo di dormire e resto in ascolto. Aspetto che Jasper arrivi a suonare il campanello. Appena arriva si fermano in ufficio da Edward ne approfitto per vestirmi a razzo e a fiondarmi fuori passando dall' uscita sul restro, che é abbastanza lontana da dove sono loro. Questa é la parte piú rischiosa del piano, se per caso dovesse risalire sono fritta. Mi precipito in garage e mi sistemo nel porta bagagli del suv. Per fortuna é abbastanza spazioso e ci sono prese d'aria sufficienti per il viaggio fino all' aereoporto di Los Angeles. E poi aspetto. Aspetto di partire verso questa impresa, fortunata o ifelice solo il tempo lo potrá dire. Trattengo il fiato quando sento aprire gli sportelli della macchina. Tutti e due poggiano la ventiquattrore sui sedili dietro e poi prendono posto. Per mia fortuna la radio viene accesa e non devo preoccuparmi piú di tanto del rumore. Ho con me le chiavi di scorta per quando lasceró l' auto... Non posso certo lasciarla aperta... Prima che il veicolo si metta in moto rifletto sul fatto che adesso non mi rimane che sperare che tutto vada liscio. A tavolino sembrava tutto perfetto, adesso vedo falle nel piano ad ogni curva...
Disclaimer: I don't own the characters. This story is written for fun only
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giovedì 6 novembre 2014
Capitolo 48
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Ci siamo........siamo vicini al prologo.......wow.......
RispondiEliminaComunque sempre di coccio tutti e due.......no.....voglio dire......non potevano farsi una chiacchierata?!?
Certo, lo so che non se la potevano fare, però .......
Un Bacio
JB
Se parlassero la storia sarebbe giá finita da un pezzo... Il prossimo capitolo sono sicura che li vorrete strozzare tutti e due...
RispondiElimina