Si siede sul divano accanto a me e mi passa un braccio intorno alle spalle. Mi appoggio con la testa sulla sua spalla quasi commossa da questo gesto tanto intimo quanto inusuale. Nella nostra storia fin dall'inizio ci sono sempre stati scontri, mai momenti di vera e propria armonia. Con l'altra mano mi alza il mento e mi bacia, dapprima dolcemente poi la passione prende il sopravvento per tutti e due e mi trovo seduta a cavalcioni sulle sue ginocchia con le sue mani che mi accarezzano la schiena mentre le mie sono intrecciate ai suoi capelli.
"Isabella ho bisogno di te... Ti prego... Almeno per stanotte... Fingiamo che tutto il resto non esista"
I suoi occhi mi guardano e la voce rotta dal desiderio "Fai finta che io sia stato un uomo perfetto per te fin dall' inizio... Domani, se vorrai potrai odiarmi, ma per stasera fingi di amarmi ancora come prima"
Gli tocco le labbra con le dita ponendo fine alla sua supplica "Non c' é bisogno di fingere Edward... Ti amo ancora, adesso piú di prima... Ho solo tanta paura..."
"Te lo giuro Isabella, non ti faró piangere mai piú, lasciati amare stanotte... É una tortura non sentirti vicina, non toccarti. Se domani vorrai di nuovo tenermi a distanza lo capiró, ma stanotte... Fai l' amore con me, non perché ti obbligo, ma perché lo vuoi anche tu"
Gli rispondo senza parlare baciandolo con passione e in un secondo sono sollevata dalle sue braccia forti e delicate allo stesso tempo. Quando i miei piedi toccano di nuovo terra siamo nella nostra camera. Sempre guardandomi intensamente inizia a spogliarsi e io faccio lo stesso e solo quando siamo entrambe nudi iniziamo a baciarci di nuovo, gustando tutti e due il contatto pelle contro pelle dei nostri corpi. Non c' é rabbia o voglia di dominarmi nei suoi gesti, ma necessitá, volontá di prendere, ma anche dare. Mi sento esplodere il cuore in questo momento e per la prima volta metto tutta me stessa in ogni gesto, senza riserve, senza pudore.
Iterrompe lui il contatto per stendersi su un fianco sopra al letto, mi tende la mano, che io colgo, e mi accompagna di fronte a lui, stesa prendo la sua stessa posizione. Mi attira a se' e riprende a baciarmi, con un gomito sostiene il suo peso mentre con l'altra mano inizia ad accarezzare tutto il mio corpo, dolcemente. Io faccio lo stesso, come ipnotozzata dalla bellezza di quest' uomo cosí forte e complicato che mi ha stravolto l' esistenza. Presto le sue carezze si fanno piú urgenti e non so se sono piú sensibile per via della gravidanza o se la sua dolcezza ha toccato le mie corde con maggiore intensitá, ma mi ritrovo a gemere e sono pronta per lui, che se necrende conto "Isabella sei bellissima, cosí dolce e cosí bagnata per me... Ti voglio tesoro mio..." Nei miei occhi solo piacere e la stessa urgenza che leggo nei suoi.
Sdraiandosi mi tira sopra a se' e mi fa allargare le gambe per cigergli la vita poi mi aiuta a sollevarmi e si posiziona alla mia entrata calandomi lentamente sopra la sua erezione.
Mi fa sentire ogni singolo centimetro della sua voglia di me, non abbiamo mai fatto l' amore cosí, non l' ho mai sentito cosí profondamente ed é il paradiso. Lascia andare a testa sul materasso e mi afferra per i fianchi aiutandomi a prendere il ritmo. In questo modo mi sento completamente esposta al suo sguardo e cosí inesperta in confronto a lui che percepisce la mia esitazione "Non vergognarti Isabella, sei perfetta, lasciati andare". Una delle sue mani mi accarezza il seno giocando con i miei capezzoli e l' altro braccio continua a tenermi stretta e ancorata a lui mentre timidamente cerco di prendere il ritmo giusto. Ben presto il piacere si fa intenso e lui capisce che sono vicina, cosí lascia perdere il seno e con il pollice inizia a massaggiare il clitorude, segnando la mia disfatta. Vengo intorno a lui che geme di piacere. Quando scendo dalla vetta, ancora non ha finito con me quindi alza il busto e il suo petto caldo viene a contatto con il mio, in un abbraccio sensuale e intimo, cambiando l'angolo di penetrazione e facendomi di nuovo perdere la testa. Lo sfregamento dei nostri bacini é sufficiente stavolta a stimolarmi esternamente e vengo di nuovo, stavolta seguita a ruota da lui che nel momento del massimo piacere nasconde la faccia nell' incavo del mio collo. Non ci separiamo e come l' altra volta mi fa stendere sopra il suo petto, mentre tutti e due torniamo lentamente a respirare in maniera regolare. Ci amiamo acora, a lungo e per tutta la notte, é quasi giorno quando tutti e due ci addormentiamo felici e appagati uno fra le braxlccia dell'altro.
***
Mi sveglio di nuovo da sola prima dell'ora di pranzo. Edward deve essere invece andato in ufficio regolarmente. Sbuffo nel letto perché detesto venire meno al mio dovere, ma ultimamente la stanchezza sta avendo la meglio. La notte che abbiamo passato é stata... Non ho parole per descriverla. Per la prima volta l'ho sentito davvero mio e non posso negare che il suo comportamento nei miei riguardi sia stato quello di un uomo innamorato. Forse hanno ragione Esme e gli altri, forse ho ancora la speranza di vivere con lui la vita che voglio. Mi sono sentita amata stanotte, se non con le parole, quantomeno con i fatti... Dopo stanotte non credo che potró fare ancora a meno di lui, anche fisicamente. Sono di nuovo pronta a mettermi completamente in gioco perché, se questo é un anticipo di come potrebbe essere fra noi, allora sí vale la pena rischiare di soffrire di nuovo.
Mi reco in ufficio al pomeriggio e le ore passano lentamente mentre con la testa sono giá a stasera, quando diró a Edward che ci voglio provare, che lo voglio come mai prima, che credo ancora in noi. Soprattutto voglio dirgli del bambino...
Purtroppo devo trattenermi oltre l'orario di chiusura per discutere con Jake di alcune modifiche sul prossimo progetto. Edward mi ha avvisato che fará tardi anche lui, quindi ho ancora tempo per tornare a casa e preparare la cena. Voglio che tutto sia perfetto. Sto chiudendo il mio uffucio per andare al bar sotto l'edificio a mangiare qualcosa, quando mi squilla il cellulare
"Isabella Swan, chi parla"
"Ciao Bella sono Mike"
"Mike che piacere! Come stai e come va con la cucciola?"
"Tutto ok grazie! Congratulazioni per il matrimonio Bella, spero tu sia felice... Se poi dovessi ripendarci, sappi che per te ci saró sempre..."
"Mike sei molto dolce, ma le cose vanno benissimo in realtá..."
"Ne sono contento. I presupposti non erano dei migliori, ma se avete appianato le vostre divergenze forse puoi dirmi giá tu cosa fare del contratto. Volevo chiamare Edward, ma non riesco a entrare nel sistema oggi e non ho il numero in memoria, ti chiamavo appunto per chiederti il suo numero. Per me é inutile tenere una copia del contratto nei registri dato che é praticamente nullo..."
"In che senso Mike? Non ti seguo"
"Non te lo ha detto Edward?"
"Cosa esattamente?"
"Che puoi gettate nei rifiuti la tua copia firmata dato che la sua e la mia sono state stracciate subito dopo la firma. Pensavo fosse uno scherzo... Era troppo assurdo, pensavo che te lo avesse giá detto. E comunque non sono tenuto al segreto professionale in questo caso, dato che tuo marito non é piú mio cliente..."
"Mi stai dicendo che non esiste nessun contratto?"
"Non esiste e non é mai esistito..."
"Grazie Mike... Chiederó io ad Edward ti chiamarti in caso ne voglia un record, alrrimenti fai come credi... Ti auguro ogni bene"
Quando premo il bottone per interrompere la telefonata non posso fare a meno di portarmi una mano alla bocca. Oh mio Dio! Non esiste nessun contratto... Non esiste giá da prima del matrimonio? Perché non me lo ha mai detto e mi ha lasciato credere che fosse uno stronzo? Quando invece forse... Forse ci teneva giá a me... Oh mio Dio! Dovrei essere furiosa perché me lo ha tenuto nascosto ma la notizia in se' ha per me un significato piú grande, é il pezzo del puzzle che mancava... Forse la conferma che volevo, che tutto questo ha avuto un senso fin da subito... Forse Edward prova davvero qualcosa di grande per me, anch se non ha mai detto di amarmi...
A questo punto non posso piú aspettare.. Abbiamo perso cosí tanto tempo fino ad ora, per colpa del suo carattere e della sua testardaggine, ma anche per colpa mia, per i miei dubbi e per il mio averlo senpre rifiutaro, dando per scontato di essere l' unica innamorata dei due, dubbi che mi hanno reso cieca davanti ai segnali che, mi rendo conto adesso, mi ha sempre lanciato. Alla luce di questa notizia appena ricevuta da Mike, anche tutti i suoi sforzi per lasciarmi il tempo necessario ad accettarlo mi sembrano ovvi, vedo chiaramente che sono stati comunque un gesto d'amore nei miei confronti. Conoscendo la sua natura passionale, deve essere stato duro per lui... Forse quanto sentirsi sempre rifiutato da me. Ho avuro la prova ieri sera di quanto é capace di dare, se io gliene do la possibilitá e gli faccio capire che anche io lo voglio come lui mi vuole.
Non aspetteró che torni stasera, andró adesso in ufficio da lui, aspetteró che esca se é impegnato, ma in questo momento la mia prioritá é annullare immediatamente le distanze fra noi, per prima cosa materialmente, andando lí da lui. Mi dimentico anche della mia merenda, non sento la fame in questo momento, ho solo voglia di raggiungere mio marito per cominciare un nuovo capitolo della nostra vita insieme. Salgo in macchina e guido nel traffico di New York, con la speranza che mi fa battere forte il cuore.
Quando arrivo nell' edificio trovo l' ascensore vuoto e sono impaziente mentre salgo, il tragitto non mi é mai sembrato cosí lungo.
Le porte dell' ascensore si aprono e quello che mi si para davanti agli occhi non é decisamente quello che mi aspettavo. In un momento passo dalla gioia alla disperazione piú nera e non reggo al colpo. Mi sento mancare il fiato e immediatamente sento che mi sto accasciando a terra. Svengo, di nuovo, mentre lo vedo correre verso di me con la paura negli occhi "Cristo Isabella!" E poi é tutto buio e negli ultimi istanti di coscienza spero che lo rimanga per sempre.
Disclaimer: I don't own the characters. This story is written for fun only
Disclaimer: I don't own the characters. Story for fun only.
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venerdì 14 novembre 2014
CAPITOLO 57
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No.......non ci credo......non può essere........
RispondiEliminaMentre leggevo quest'ultimo capitolo, dopo averli maledetti nella mia testa per i capitoli precedenti, pensavo che le cose si stavano risolvendo......poi leggendo di Mike ho pensato che Edward non avrebbe creduto all'amore di Bella per via della rivelazione del contratto.......ma mai mi sarei immaginata un finale del genere......cioè Ed stava amoreggiando con qualcuna?!?
Sicuramente era la qualcuna appiccicata a lui......ma Bella ci crederà?!?
Ed scoprirà della gravidanza in questo modo, cioè per caso, mentre la fa visitare dopo lo svenimento?!?
S'incazzera di nuovo perché gliel'ha tenuto nascosto?!?
I scenari sono molteplici e spero che ci illumini al più presto.......
Un Bacio
JB
C' hai preso. Qualcuna stava amoreggiando con Edward... Ma tutto si risolve non ti preoccupare!
RispondiElimina