Disclaimer: I don't own the characters. Story for fun only.

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domenica 16 novembre 2014

CAPITOLO 59

Esco fuori dall' edificio e non so se la nausea é dovuta alla gravidanza o al disgusto che ho provato. Adesso é finita davvero... Tutte le settimane a tormentarmi... Tutti i dubbi... E lui se la fa con la segretaria! Che banale e scontato cliché... Mi sarei aspettata qualcosa di meglio da Edward Cullen! Ma evidentemente ha finto in tutto questo tempo, ha finto perché tanto aveva qualcuno con cui sfogarsi... Poteva fare benissimo a meno di me! E adesso sono certa che la cosa migliore sia lasciarlo. Non voglio piú nemmeno vederlo! L'uomo che amo non esiste... Lui é una farsa...
Decido di prendere un taxi perché non me la sento di guidare. Ma non mi sento mancare, sono lucidissima e determinata come mai nella mia vita. E non esito un attimo a dare al tassista l' indirizzo di casa mia, la mia vecchia casa che per fortuna non ho accettato di vendere. Per la prima volta da un lungo tempo mi sento perfettamente libera e padrona di me.
Pago il tassista e entro in casa. Non sento ancora la necessitá di piangere anche se sono sicura che presto avró il crollo... Tutte le forniture sono ancora allacciate e vado subitova farmi una doccia. Voglio lavarmi via questa giornata di dosso, fosse possibile laverei via tutta la mia vita degli ultimi mesi.
Sto scendendo le scale con i capelli ancora da asciugare quando sento bussare alla porta. Se é lui giuro gli rompo in testa il mattarello poi chiamo l' ambulanza.
Ancora colpi alla porta "Bella... Bella apri! Sono io, Jasper!"
"Jasper!?"
Mi precipito alla porta perché fuori sta diluviando. Sembra che il tempo sia in linea con il mio stato d'animo.
Guardo dietro Jasper per capire se é solo "Tranquilla Bella... Edward non é qui. Sono stato un pezzo ad aspettsrti alla macchuna, non immaginavo avessi preso un taxi, altrimenti sarei arrivato prima..."
"Non me la sentivo di guidare..."
"É comprensibile"
"Come hai fatto a sapere che ero qua?"
"Ho pensato che non saresti tornata a casa di Edward, l' unico altro posto poteva essere questo, dato che Alice mi ha detto che non sei a casa nostra e non andresti mai da Rose a metterle agitazione per via della gravidanza"
"Mi conosci molto bene Jasper..."
"Ah... Edward mi ha detto... Sí insomma che aspetti un bambino... Non sapevo niente"
"Nessuno a parte Esme sa niente, non preoccuparti... E comunque grazie Jaz"
"Adesso che intenzioni hai Bella?"
"Cosa vuoi dire?"
"Ascolta Bella... Mi ha mandato Edward, Pensa che non lo ascolteresti..."
"E pensa bene! Non voglio piú vederlo in vita mia! É un bastardo! E qualunque cosa ti abbia mandato a dire non mi interessa"
"Vorrei comunque che tu mi ascoltsssi Bella..."
"Intanto levati quel cappotto che é bagnato, poi vuoi qualcosa da dere? Ho solo dell'acqua, ma se vuoi ci possiamo fare un caffé, ne ho una confezione da aprire..."
"Non é necessario Bella... Veramente ho bisogno che tu mi ascolti sul serio
"Qualunque cosa sia Jasper, ormai é tutto cosí chiaro che non rimane poi molto da spiegare..."
"Lo sai vero che sono sempre stato dalla tua parte e che non ti mentirei mai? Sei la migliore amica di Alice, non potrei mai farle questo."
"D' accordo Jaz... Ma per favore andiamo di lá, ho bisogno di sedermi e di qualcosa di caldo"
"Allora ti faccio compagnia"
Guardo l'orologio e realizzo che sono le otto e mezza "Ma Jasper é tardissimo... Avrai fame e io non ho niente in casa..."
"Non preoccuparti ho avvisato Alice e non credo di riuscire a mandare giú niente finché tutta questa storia non sará chirita. Vedi... mi sento in parte responsabile per quello che é successo..."
"Cosa intendi dire?"
"Io non so cosa tu possa aver visto Bella e forse puoi esserti fatta un' idea sbagliata..."
"Jasper credi che sia stupida? Edward la stava baciando e c'erano dei fiori... Piú chiaro di cosí... Chissá da quanto va avanti? E io che credevo che la sua astinenza dal sesso fosse un segno, una prova che stesse rispettando i miei tempi.. Anzi forselo era! Era il segno che trovava sfogo da un' altra parte!"
Mentre parlo, preparo il caffé e lo verso nelle tazze. Non capisco come sia possibile che Jasper stia tentanto di negare l' evidenza.
"Bella... é stata Jessica a prenderlo in contropiede... quando sei apparsa tu Ewdard stava giusto tentando di levarsela di dosso. L'ha ammonita piú volte negli ultimi tempi di comportarsi adeguatamente, ma lei ha insistito a vestirsi in maniera discutibile e prendersi delle confidenze che non le sono state date... Ne stavamo parlando anche stamattina. Edward non la vede nemmeno,  non ha occhi che per te, credimi"
"E tu come fai a dirlo?"
"Te lo posso garantire. E sai perché? Perché ero nel bagno in ufficio da Edward e quando lei gli é saltata addosso ero appunto appena uscito, poi é successo tutto troppo in fretta e nessuno ha potuto spiegarti nulla perché tu eri svenuta..."
"E i fiori allora?"
"Sono quelli per cui mi sento in colpa... Sono stato io a suggerire a Edward di prenderti dei fiori..."
"E perché mai?"
"Perché Isabella... Da una parte dovete iniziare a chiarirvi! Tutti quelli che vi guardano da fuori sanno benissimo che siete pazzi l' uno dell' altra, ma siete tutte e due cosí testardi che non avete ancora trovato il modo di avvicinarvi! Gli ho consigliato i fiori perché anche io lo faccio quando litigo con Alice... Era un tentativo... Edward ti ama alla follia Bella... Solo che per tirargli fuori due parole fa sudare anche me..."
"E a te ha detto che mi ama?"
"Ma sí Bella, me lo ha detto ma credo di aver letto questo in tutta una serie di atteggiamenti nell' ultimo periodo. Lo sai che non ho mai approvato il suo modo di trattarti all' inizio... Ma un uomo non cambia dal giorno alla notte se non c'é qualcosa di davvero importante. Forse dovresti rivedere tutta la vostra storia sotto questo punto di vista..."
A questo punto non so che dire... Se fosse davvero tutto un madornale equivoco? Se adesso Edward fosse furioso con me per cosa gli ho detto del bambino e il modo in cui l' ho fatto?
"E adesdo Jasper?"
"Adesso sta a te"
"Ma l'ho trattato malissimo... Il modo in cui gli ho detto che sono incinta... Doveva essere una bella sorpresa, lo so quanto voleva un figlio... Dio spero di non aver rovinato tutto..."
"Io sono convinto di no... Anche se ammetto che dirgli del bambino in questo modo é stata una bella botta... Era un attimino scosso..."
"Secondo te mi perdonerá?"
"Bella, Edward ti ama alla follia ed é pazzo di gioia per il piccolo. Certo che ti perdonerá Isabella. Non lo hai forse perdonato tu per i tanti sbagli che ha fatto nei tuoi confronti? In amore ci si ferisce e ci si perdona... Imparate tutti e due dai vostri errori... Siete due persone molto forti e cocciute... Avete solo bisogno di parlare... Giuro che se non vi chiarite vi lego a una sedia tutti e due imbavagliati e vi sciolgo la bocca a turno per obbligavi ad ascoltare senza interrompere..."
"E adesso cosa faccio Jasper?"
"Va da lui..."
"Credi che mi caccerá se vado subito?"
"Non penso proprio... Non é venuto qua lui di persona perché ha troppa paura che tu lo rifiuti di nuovo. Ti assicuro Bella, anche se sembra di granito in realtá ogni tua azione lo segna profondamente. Durante l' ultimo viaggio era uno straccio per come vi siete lasciati prima di partire... Voleva essere con te per rimediare, invece ha dovuto aspettare una settimana"
Non mi servono altri incoraggiamenti. Anzi ho proprio voglia di mettermi a correre... Poi realizzo che ho lasciato la macchina alla Cullen Enterprise "Jasper mi dai un passaggio?"
"Con piacere. Fra l' altro Edward non sarebbe contento di sapere che ti ho lasciato uscire da sola e sono quasi le dieci..."
Senza riordinare prendo il cappotto e le chiavi mentre Jasper si mette il soprabito ancora zuppo. Chiudo a chiave la porta di casa, lasciandola stavolta con la volontá di farlo e se Dio me la manda buona di non tornare insietro una volta per tutte.

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