Disclaimer: I don't own the characters. Story for fun only.

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giovedì 6 novembre 2014

CAPITOLO 47

Per fortuna ne' io ne' lui torniamo sull' argomento. La settimana scorre via tranquilla. Esme ha preso per me un appuntamento con la sua ginecologa e andremo martedí prossimo insieme. Sará anche la mia prima uscita ufficiale in auto. Edward non é stato molto felice che abbia chiesto a sua madre di accompagnarmi, ma non ha insistito.
Il fine settimana si rivela essere uno dei momenti piú felici da un pezzo a questa parte. Io e Alice é praticamente due mesi che non ci vediamo a parte la sera prima del matrimonio... Il viaggio di nozze e poi l' incidente... Passiamo insieme tutto il fine settimana, gli uomini ci lasciano tutta la privacy di cui necessitiamo con la scusa del lavoro. Mi domando quanto ci vorrá prima che Edward debba tornare in ufficio a New York, potrei decidere di rimanere qui e magari approfittarne per prendere un aereo per Los Angeles... Lui non me lo lascerebbe fare ma se non fosse presente... Devo pensarci un po' su... Anche se dubito che mi lasci da sola... Non voglio che Esme abbia colpe e non voglio che litighi col figlio per colpa mia quindi devo agire di nascosto...
"Rose mi ha detto di dirti che il prossimo fine settimana sará da te, qualunque cosa accada."
"Non vedo l' ora di vederla Ali... Mi manca la mia roccia"
Rose non é venuta perché non si sentiva bene e vista la gravidanza ha preferito rimandare la visita. Sará qua il prossimo fine settimana. Potrebbe essere l' ideale per provare ad andarmene... Non voglio sparire per sempre... Voglio solo prendere le distanze, pensare un po'... Ho bisogno di allontanarmi da Edward e capire cosa provo ancora per lui...
"Oh Ali sono cosí felice che tu sia qua... Mi mancate... Mi manca tutto della mia vita di prima, sono cosí infelice..."
"Bella mi fa male sentirti cosí triste... Vedendo Edward cosí premuroso e dolce con te pensavo aveste chiarito tutto, che tu l' avessi perdonato..."
"Non so se riusciró a perdonarlo... Non é solo per la notte delle nozze... Non é cambiato e non cambierá mai... Doveva essere cosí prima a prescindere dal fatto che fossi vergine o meno. E invece le sue parole l' altro giorno mi hanno ferita... Ha incolpato me perché non gliel' ho detto... Quando invece gli ho parlato di divorzio mi ha fatto capire che non mi lascerá mai andare via..."
"Cristo Santo Bella! Divorzio? Quando ho saputo dell' incidente non ci ho messo molto a capife cosa fosse successo. Pensavo peró che vi foste chiariti che si fosse scusato... Pensavo che lo amassi e che non potessi fare a meno di lui ma cosí... Perché non vuole lasciarti andare?"
"Perché lui é cosí Ali... Non tollera che gli si scompongano i piani e io non voglio passare la mia vita a dover chiedere il permesso. Pensavo di essere abbastanza forte da contrastarlo, di amarlo abbastanza per tutti e due ma quello che é successo é la prova che mi sbagliavo. Io lo so che se rimango con lui non potró negarmi in eterno... E se torno a letto con lui non avró piú il coraggio di guardarmi allo specchio... Non so ancora se voglio proprio il divorzio... Ho bisogno di tempo, di stare un po' da sola a riconnetere il cervello... Voglio capire se prova qualcosa per me... Peró voglio che accerti anche le mie di condizioni stavolta... É complicato da capire lo so... Ma sento che devo farlo."
"Non é affatto complicato Bella... Basterebbe lo capisse. Hai bisgono di un po' di tempo per te. Nemmeno Jasper mi sta sempre appiccicato come fa lui, non lo sopporterei nemmeno io figurati. Sono due mesi che ti ha praticamente sequestrata!"
"É bello sapere che qualcuno mi capisce e non sono completamente pazza, almeno non ancora..."
***
Martedí mattina sono in macchina con Esme verso Port Angeles. Mi trovo affascinata ad osservare il paesaggio dal finestrino dell' auto. Mi sembra una vita fa l'ultima volta che sono stata fuori tranquilla senza Edward... Dio ho una voglia incredibile di tornare a New York, in ufficio... Ho sentito Jake regolarmente e tutto fila liscio, ma ho bisogno di vita vera, vita normale... Se riesco ad arrivare a Los Angeles giuro apro un ufficio lá come avevo detto la scorsa volta...
É bello essere fuori con Esme, sembra tutto cosí normale... Suocera e nuora fuori insieme... Come vorrei che dietro non ci fosse tutto il fardello che mi porto appresso da quando conosco Edward! Con lui niente é semplice, deve sempre trovare il modo di complicare le cose... Alle volte vorrei avere un carattere diverso, che mi permettesse di passare sopra le cose... Vorrei avere una famiglia mia e la vorrei con lui... Possibile che debba essere un despota! Eppure sarebbe bastato che fosse un po' piú gentile con me che avesse dimostrato di volermi un po' di bene... Se solo sapessi che mi ama, potrei vendere l' anima per lui... Sopporterei tutto. Ma non é capace di amare... Da dopo il matrimonio dalla sua bocca non é mai uscita una parola riguardo ai suoi sentimenti per me. Sempre e solo una questione di possesso... Sono sua e non mi vuole lasciare andare, non perché mi ama, solo per lo smacco di dover ammettere di aver perso una battaglia...
"Isabella tesoro siamo arrivate. Tutto bene? Ti ho vista pensierosa... Hai bisogno delle tue pastiglie?"
"No grazie Esme... Stavo solo riflettendo su alcune cose..."
"Buongiorno Esme! Che bello vederti. Questa sarebbe la tua deliziosa nuora, dico bene?"
"Sí lei é Isabella. Te la affido... Dopo se vuoi possiamo prendere un caffé, adesso occupati di lei"
"Allora Signora Cullen, iniziamo con la visita"
Dopo essermi rivestita la dottoressa compila la scheda e inserisce i miei dati nel suo portatile "Allora, mi diceva Esme che hai avuto un incidente e che hai preso medicinali forti... Come hai visto nessuna gravidanza fortunatamente é in corso... Con tutte le radiazioni che hai preso sarebbe stato rischioso. Credo che il ciclo tornerá a breve. Il tuo corpo sta superando lo stress e stai guadagnando peso. Non possiamo peró sapere quando ovulerai e quando avrai il prossimo ciclo, quindi ti prescriveró la pillola anticoncezionale e la terrai a portata di mano. Prenderai la prima compressa il primo giorno del prossimo ciclo, Dovrebbe anche aiutarti a regolarizzare il mestruo. Per il momento mi raccomando rapporti protetti almeno fino a quando continuerai a prendere i medicinali contro le emicranee, perché sono pericolose per il feto se presente. Non sono necessari altri esami, quelli che mi hai portato dall' ospedale sono piú che sufficienti perché possa prescriverti la pillola senza controindicazioni. Quando la inizierai fammi sapere subito se ti crea dei fastidi"
"La ringrazio dottoressa. Ehm... voglio dire la visita é andata bene... É tutto apposto?"
"Sí. Tutto ok. Tuo marito é stato il primo vero? Posso consigliarti se vuoi dei prodotti lubrificanti da utilizzare nei prossimi rapporti se hai provato fastidi"
"No nessun fastidio... Credo sia solo un problema di dimensioni..."
"É possibile... Comunque con un po' di pazienza vedrai che i fastidi passeranno. Adesso direi di chiamare Esme e andare tutte a pranzo che dici?"
"Credo sia un' ottima idea!"
***
Il viaggio di ritorno dormo tutto il tenpo. Sono esausta e devo prendere una pastiglia appena entro in macchina. Prima di partire ci siamo fermate in farmacia e adesso la confezione di pillole anticoncezionali sono nella mia borsa in attesa di fare il loro lavoro.
Mi sveglio quando mi sento sollevare dal sedile dell' auto dalle braccia forti di mio marito "Ehi bellissima... Fatto un buon sonno?"
"Ha dormito per tutto il tempo. Ha dovuto prendere un analgesico appena siamo partite... Accompagnala a letto Edward. Io vado a casa cosí puó riposare"
Sono ancora un po' stordita dal viaggio e dai postumi del sonno, quindi mi accoccolo sul petto di mio marito e mi lascio stendere sul letto docilmente. Lui non se ne va e il suo petto mi fa da cuscino.
"Allora Isabella, cosa ti ha detto il medico?"
"Che é tutto ok... Appena mi tornerá il ciclo posso iniziare la pillola"
"Non é necessario lo sai... Quindi... Non ti ho fatto del male... Sí insomma... La notte delle nozze..."
"No Edward... Niente danni fisici..."
"Perfetto" Sto giá per scostarmi irritata dal fatto che abbia bisogno di questa notizia per avere la coscienza apposto, senza considerare che il danno piú grosso l' ha fatto al mio cuore, quando fa qualcosa di totalmente inaspettato. Sento le sue labbra sulle mie, ma questa volta il bacio non si ferma ad un leggero sfioramento di labbra... Lo sento che mi vuole, sento la sua lingua tentare le mie labbra e mi trovo a rispondere al bacio timidamente, come se il mio corpo agognasse con tutto se stesso questo contatto intimo, come se volesse tornare a casa dopo un lungo viaggio. E questo bacio dura un eternitá... Edward non si spinge oltre, mi tiene stretta a se' mentre le nostre lingue si accarezzano dolcemente. Potrei vivere per momenti come questi... Quando riesco a sentirlo vicino e a credere quasi che provi qualcosa per me. Potrei piangere di gioia se sapessi che dietro a questo bacio si nascondesse amore... Poi mi ricordo che Edward non mi ama, sta solo saggiando il terreno per vdere fino a dove puó arrivare e mi ritraggo. "Sono molto stanca Edward..."
"Va bene tesoro... Dormi adesso... Mi sei mancata... Non immagini quanto..."

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